Prurito anale e vaginale che non passa dopo l’antibiotico

A cura di Elisabetta Colonese - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/12/2024 Aggiornato il 27/02/2026

Per capire perché certi sintomi continuano a manifestarsi dopo aver affrontato un'infezione da streptococco è necessario sottoporsi a un nuovo controllo ginecologico.

Una domanda di: Maria Grazia
Una quindicina di giorni fa ho fatto tampone vaginale perché ffetta da
prurito anale e vaginale.. infatti il batterio interessato è stato lo streptococcus faecalis…avendo fatto l’antibiogramma mi è stato
prescritto Augmentin per 6 giorni. Finita la cura dopo appena un paio di giorni mi è ricomparso il prurito principalmente nella parte anale. La domanda è: possibile che ancora abbia infezione? Per lenire il prurito la ginecologa mi ha prescritto Vagisil da applicare sia in vagina che
nell’ano..ma secondo lei è più che altro irritazione…Siccome non sono convinta quando posso rifare tampone vaginale avendo finito Augmentin
martedì 26/11? E se dovesse persistere questo batterio che ho letto resistente all’antibiotico che altro si può fare per sconfiggerlo? Sono preoccupata e ansiosa…grazie.

Elisabetta Colonese
Elisabetta Colonese

Se ha eseguito un tampone vagino cervicale completo (con anche ricerca clamidia micoplasmi e gonococchi) e tampone anale (a parte) e l’unico patogeno era quello, persistendo il sintomo deve tornare dal ginecologo per farsi vedere e per capire il motivo della sintomatologia post antibiotico. Per ripetere i tamponi devono passare almeno 15 giorni dalla ultima compressa di antibiotico. Fondamentale capire se il sintomo post antibiotico sia stato causato dall’antibiotico stesso (candida?) o altro. Ad ogni modo va curato anche il microbiota intestinale, principalmente attraverso l’alimentazione, e consiglio di utilizzare detergente specifico per ano e per vulva. Cordialmente.

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