Prurito intimo senza causa: che fare?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 19/04/2022
Aggiornato il 27/03/2026 Una volta escluso con il tampone che un prurito insistente sia dovuto a un'infezione vaginale, si può ricorrere per alleviarlo a un gel a base di aloe.
Una domanda di: Lisa
Da 2 mesi circa ho avuto un forte stress. Una cistite curata con antibiotici. Ho fatto il tampone vaginale per la Candida e altri batteri: negativo. Ma ho sempre prurito. Ho usato lidocaina ma è solo peggiorato. Sto usando l’olio di mandorle puro per avere un po’ di sollievo, ma non so se faccio bene. Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Cara signora, c’è un rimedio contro un prurito come quello che lei descrive, cioè non legato a un’infiammazione batterica o da funghi, che può davvero dare grande sollievo. Si tratta di applicare su tutta la zona un gel a base di aloe vera (al 98%). Deve scegliere un prodotto senza profumo, che riporti la dicitura “dermatologicamente testato). L’applicazione deve essere generosa e deve avvenire più volte al giorno attraverso un leggero massaggio, dopo aver lavato la parte con acqua tiepida e un detergente oleoso studiato per l’igiene intima. La biancheria è meglio che sia di puro cotone. Di solito il sollievo è immediato e la situazione migliora con il trascorrere dei giorni. L’aloe migliora anche la lubrificazione vaginale, contrastando quella secchezza che favorisce irritazioni locali associate a prurito. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
02/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta In effetti la Candida glabrata è particolarmente difficile da trattare e le infezioni di cui è responsabile tendono a recidivare. Quando se ne viene colpite è più che consigliabile affidarsi a uno specialista esperto in infezioni urogenitali. »
05/12/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Per capire perché certi sintomi continuano a manifestarsi dopo aver affrontato un'infezione da streptococco è necessario sottoporsi a un nuovo controllo ginecologico. »
23/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Esistono forme di vaginiti batteriche, determinate dagli stessi patogeni implicati nelle cistiti, che causano un bruciore invalidante, ma contro le quali le cure ci sono. »
25/03/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A fronte di disturbi urinari importanti, per prima cosa si devono effettuare urinocoltura e tampone vaginale. Una volta esclusa la responsabilità di un agente infettivo, come per esempio la Clamidia, si può pensare alla cistite interstiziale. »
18/04/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La comparsa di un'irritazione successiva alla mancata sostituzione dell'assorbente è quasi certamente dovuta a questa. »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti