Prurito ribelle in bimba di sei anni: cosa può essere?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 14/09/2020 Aggiornato il 14/09/2020

Per scoprire l'origine di un prurito intimo che non si attenua è necessario che il pediatra valuti varie possibilità.

Una domanda di: Andreea
Ho una bambina di 6 anni quasi, lei ha prurito intimo da quasi 3 anni, le ho provate tutte, ho fatto il tampone 2 volte, le ho fatto le analisi del sangue, le ho dato vermox per un anno e mezzo, e anche ora glielo somministro, ma non funziona niente, sono disperata. Tutto il giorno si gratta in continuazione. Per favore mi aiuti, o mi dia un consiglio!!??

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
immagino che gli esami e i tamponi siano risultati normali, non patologici. Aver dato un antiparassitario per 1 anno e mezzo significa, spero, che sia stato somministrato per aver visto o trovato negli esami i parassiti. Dalla sua lettera non si capisce se c’è o meno secrezione. Il prurito vulvare a 6 anni spesso è dovuto agli ossiuri, ma non bisogna sottovalutare irritazioni aspecifiche legate ai seguenti fattori:
• Scarsa igiene delle mani – contatto con terra, sabbia;
• Curiosità crescente per il proprio corpo;
• Indumenti intimi inadatti attillati non traspiranti;
• Uso improprio e/o inadatto di detergente;
Le più frequenti vulvovaginiti, dette aspecifiche, sono quelle da contatto e scarsa igiene , da uso improprio e/o inadatto di prodotti. Quelle più rare, specifiche derivano da germi attraverso il sangue, la cute e/o apparato urinario o gastroenterico; anche lo streptococco, che determina normalmente le tonsilliti, può causare un’infezione locale, ma in genere oltre al prurito c’è presenza di secrezioni (leucorrea).
Che fare? Ecco alcuni consigli:
• Accurata igiene e detersione dopo la defecazione; lavaggio intimo conducendo il movimento dalll’imboccatura dela vagina verso l’ano e mai viceversa; minzione (far pipì) a gambe aperte e frequente lavaggio delle mani; indumenti comodi non aderenti a fibra naturale.
Se ci sono secrezioni o se per caso fosse associata una tonsillite, usare creme alla clindamicina localmente e amoxicillina per bocca: si tratta di un antibiotico che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra. Infine, vi è la possibilità di trovarsi di fronte a un “lichen sclerosus”, una malattia che si ipotizza di origine autoimmune che ha come sintomo caratteristico proprio il prurito, anche associato ad arrossamento. In realtà non è comune tra le bambine (è una malattia che compare di solito dopo i 50 anni), tuttavia può essere opportuno pensarci nei casi in cui non si riesca proprio a identificare altre cause.
Le consiglio di valutare con il pediatra tutte le possibilità che le ho elencato ed eventualmente di farsi indirizzare da un ginecologo pediatra. Mi tenga informato, se lo desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti