Un prurito così forte da indurre il bambino a provocarsi lesioni da grattamento fa pensare a una dermatite atopica in fase acuta.
Una domanda di: Allison Il mio bambino ha 10 mesi. Da qualche settimana durante il giorno ma specialmente la sera, si gratta insistentemente la testa e le orecchie, a volte anche il viso ma molto raramente. La mia pediatra mi ha prescritto una crema dicendo che il suo prurito è dovuto a una leggera dermatite (non molto visibile). Stasera mettendogli la crema noto che ci sono due punti dietro la testa dove si gratta con più frequenza (infatti ha molti graffi) e proprio in quei punti sono presenti due “palline” sottocutanee. Di cosa si potrebbe trattare? Semplici linfonodi?
Floria Bertolini
Gentile Signora Allison,
è probabile che il suo bambino soffra di dermatite atopica, visto che riferisce che il bambino ha attualmente 10 mesi, e che presenta prurito da poco tempo.
Riferisce, inoltre ,che il sintomo è così intenso da indurlo a grattarsi fino a provocarsi lesioni, le lesioni “da grattamento”, appunto.
La presenza di due “palline” sottocutanee, in prossimità di un’area con molte lesioni da grattamento, può essere compatibile con la presenza di linfonodi ingrossati a causa dell’infiammazione locale conseguente alle graffiature.
Ovviamente è necessario che il pediatra verifichi se effettivamente si tratta di linfonodi.
Inoltre, probabilmente il bambino necessita anche di una visita dermatologica, poiché le lesioni da grattamento mi fanno sospettare la presenza di una dermatite atopica in fase acuta.
Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
L'antibiotico debella lo streptococco responsabile della scarlattina, ma non può nulla contro il prurito, che può essere alleviate con antistaminico in gocce. »
Le cause più frequenti di un prurito che si manifesta anche durante il sonno notturno sono le parassitosi. Per prima cosa, si deve dunque escludere che il bambino ne sia colpito. »
In caso di dermatite atopica grave in una bambina molto piccola è più che opportuno rivolgersi a un centro di dermatologia e allergologia pediatrica. »
Se le cure con i famaci non producono l'effetto sperato, si può tentare di risolvere la dermatite ricorrendo a prodotti naturali, non contenenti parabeni o altre sostanze chimiche. »
La detrmatite atopica è una malattia cronica che va trattata con i farmaci (in particolare, creme cortisoniche) e controllata mettendo in pratica alcune strategie relative allo stile di vita. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »