Psicofarmaci: è vero che si può continuare ad assumerli in gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/04/2023 Aggiornato il 17/03/2026

In linea di principio, gli antidepressivi andrebbero assunti fino al termine della gravidanza, mentre gli ansiolitici (benzodiazepine) può essere opportuno sospenderli entro il secondo trimestre.

Una domanda di: Roberta
Sono una quarantenne che dopo tanti anni, grazie all’inseminazione eterologa è finalmente riuscita a rimanere incinta.
Sono a 17 settimane.
Purtroppo dopo la sospensione farmacologica che mi supportava da ben 25 anni, a causa di importanti problemi depressivi, alla nona settimana di
gravidanza ho ricominciato a stare male. Ho cominciato a dormire poco, a sentirmi soffocare e ad avere un senso di annientamento indescrivibile. Piangevo tutto il giorno.
Ad oggi sto prendendo Sertralina 50 dopo pranzo e 1 mg di Tavor prima di dormire. Va molto meglio. Ho fatto il test del DNA fetale e va tutto bene. Lo stesso vale per la
traslucenza nucale. Ad oggi il pensiero di scalare o sospendere la terapia prima del cesareo (che probabilmente farò) mi mette ansia.
Il mio psichiatra dice che i dosaggi della mia terapia sono bassissimi e non è necessario sospenderli. Ho però paura delle conseguenze per la bimba.
Lei cosa ne pensa? Grazie infinite.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara Roberta, sono contenta che lei sia seguita dallo psichiatra in questa avventura meravigliosa (e vertiginosa) che è la gravidanza.
A mio avviso sarebbe molto utile se lo psichiatra di fiducia fosse anche in accordo con il ginecologo curante.
Qualora non fossero in accordo, le consiglio di metterli in contatto: vedrà che sarà tutto più semplice.
In gravidanza in caso di ansia e/o depressione, si può valutare che farmaco alternativo assumere, scegliendo tra la Venlafaxina oppure un farmaco della famiglia degli SSRI (come Paroxetina, Sertralina o Citalopram).
Teniamo presente che, una volta sospeso il trattamento, se dovesse essere nuovamente indicata la terapia farmacologica per contenere l’ansia, occorreranno 2/3 settimane perché il farmaco sia pienamente efficace…motivo per cui secondo me non è prudente sospenderlo durante la gravidanza ma casomai dopo il parto.
In ogni caso, è fondamentale non trascurare il dosaggio di questi farmaci: in gravidanza si consiglia di assumere il “dosaggio minimo efficace”, ma questo non significa che le dosi di farmaco debbano essere ridotte rispetto al dosaggio normale dell’adulto, anzi!
Quindi, per esempio, di sertralina il dosaggio “medio” raccomandabile è di 75-150 mg/die, paroxetina oppure citalopram 20-40 mg/die, Venlafaxina 75-250 mg/die, Escitalopram 10-20 mg/die.
Nel suo caso, c’è quindi spazio per aumentare eventualmente il dosaggio di Sertralina, dato che ne sta assumendo attualmente la dose minima.
Le benzodiazepine (come ad esempio Tavor, Xanax o En) non danno malformazioni congenite ma purtroppo tendono a dare dipendenza farmacologica sia alla mamma sia al nascituro, pertanto è utile sospenderle entro il secondo trimestre di gravidanza per evitare il rischio di sintomi d’astinenza nel neonato (comunque reversibili entro i primi giorni di vita).
Alla sospensione durante la gravidanza, potrebbero verificarsi per lei dei sintomi astinenziali per 2/3 giorni circa.
In questi giorni “critici”, si può usare la Quetiapina (disponibile in compresse da 25 mg) che agisce sullo stesso recettore delle benzodiazepine ma ha il pregio di non dare dipendenza farmacologica.
La Quetiapina è sicura in gravidanza/allattamento fino ad un dosaggio di 100 mg/die (quindi al massimo 4 compresse al giorno).
Spero di esserle stata di aiuto e di incoraggiamento, resto a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Ecografia: è davvero un maschio?

19/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

L'ecografia è un indagine in movimento, che viene letta a mano a mano che le immagini appaiono sullo schermo. Un unico fotogramma può indurre in inganno in relazione al sesso del bambino, mentre durante l'esecuzione dell'esame difficilmente si sbaglia.   »

Gravidanza e tampone ancora positivo all’ureaplasma

29/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Non è ancora chiaro se la presenza di ureaplasma esponga a rischi durante la gravidanza, tuttavia nel caso in cui persista va valutata l'opportunità di una cura con antibiotici per via orale.   »

Toxotest: dopo quanto tempo rileva che il contagio è avvenuto?

22/04/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il toxo-test individua gli anticorpi IgM che l'organismo sviluppa, dopo essere venuto a contatto con il toxoplasma, a partire da 10-12 giorni dopo il comportamento a rischio.   »

Gravidanza gemellare interrotta in 17^ settimana per uno dei due bambini

07/02/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Anche oggi con tutti i controlli ecografici e clinici di cui disponiamo purtroppo la gravidanza gemellare rimane una gravidanza con esito riproduttivo meno felice della gravidanza singola. Può quindi accadere che uno dei due gemelli non arrivi a vedere la luce, senza che sia possibile impedirlo.  »

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti