Psicofarmaci in gravidanza: lo psichiatra dice no (ma sbaglia)

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/03/2024 Aggiornato il 05/03/2026

Fortuna vuole che esistano psicofarmaci compatibili sia con la gravidanza sia con l'allattamento quindi non ha veramente alcun senso suggerire alla futura mamma che soffre di ansia, attacchi di panico, depressione di non curarsi.

Una domanda di: Valentina
Sono alla 24^ settimana di gestazione, ho sofferto qualche anno fa di attacchi di panico ed ansia generalizzata curati con paroxetina 20 mg al giorno. A settembre abbiamo deciso di provare ad avere il secondo figlio, dopo 2 aborti, l’ultimo dei quali al 5⁰ mese. Sospendo la terapia ed aspetto 2 gemelli, a dicembre perdo un gemello e da lì il declino della situazione. Ho contattato il mio psichiatra di fiducia che mi ha dato melatonina e samefast up integratore, ma non sta sortendo effetto. Io sto davvero male, mangio poco, ho perso interesse per ogni cosa nella vita, mia figlia, mio marito, le uscite, il cibo. Lo psichiatra mi ha detto che vuole evitare farmaci per paura di complicazioni alla nascita, ma io sono esausta, non vivo più bene, anzi non vivo affatto. È solo un piangere costante e paura di ogni cosa.
Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Gentile Valentina,
sono un po’ sconcertata da quanto mi riferisce rispetto alla decisione del collega psichiatra di sospendere il farmaco e lasciarla in balia della sua sofferenza dal momento che la paroxetina è un principio attivo non solo privo di rischi malformativi sul feto ma anche con minimi effetti collaterali sul versante materno, tanto che è tra i farmaci di scelta sia in gravidanza sia in allattamento per trattare patologie di tipo ansioso e/o depressivo. Questo che le sto dicendo è confermato ampiamente da numerosi articoli reperibili nella letteratura scientifica. In alternativa, potrebbe utilizzare la sertralina invece della paroxetina, sempre impiegando un dosaggio adeguato a contenere i sintomi ansiosi e/o depressivi. In gravidanza i farmaci vengono eliminati con notevole rapidità quindi è opportuno non essere troppo parsimoniosi nei dosaggi, se non vogliamo che la mamma viva i mesi dell’attesa come un incubo. Sono più che convinta (e lo ripeto spesso) che il bambino sta bene se sta bene la sua mamma e che in gravidanza i cambiamenti cui si va incontro sono tali e tanti che è prudente in casi come il suo mantenere un sottofondo di cura con psicofarmaci, riservandosi la possibilità di sospenderla NON CERTO PRIMA ma casomai dopo il parto, ad allattamento bene avviato…quindi senza alcuna fretta. Mi auguro di vero cuore di averla rincuorata assicurandole che non è affatto opportuno rimanere in balia del suo malessere senza fare nulla. Può sicuramente mostrare questa mia al collega psichiatra, il quale se non fosse convinto della mia risposta può non esistare a contattarmi: gli dica pure che sono a sua disposizione. La abbraccio con affetto.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Collo dell’utero a 24 mm in 24^ settimana di gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Verso il termine del secondo trimestre, il riscontro ecografico di una cervice di lunghezza pari a 24 millimetri non esprime nulla di cui preoccuparsi, anche se suggerisce l'opportunità di un ulteriore controllo ravvicinato.  »

Gravidanza: perché a volte sento poco il bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In 24^ gravidanza non è significativa l'eventualità che i moviemnti del bambino non vengano percepiti sempreallo stesso modo. Se visita ed ecografia sono tranquillizzanti non c'è ragione di preoccuparsi.   »

Funneling e paura del parto pretermine

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il funneling è uno svasamento del collo uterino che può essere controllato con farmaci, astensione dai rapporti sessuali, riposo parziale (che significa niente sforzi).   »

Feto in posizione trasversale: come dormire?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

La futura mamma può (e deve) dormire nella posizione che le è più comoda, che le assicura il miglior sonno.  »

Gravidanza e insonnia che non si riesce a risolvere: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una cura adatta anche all'insonnia più resistente può essere difficile da individuare in gravidanza, però di sicuro c'è ed è necessario trovarla con l'aiuto dello psichiatra. Solo così si possono affrontare con serenità i mesi dell'attesa.   »

Le domande della settimana

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti