Psicofarmaci in gravidanza: si possono assumere?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia

Ci sono psicofarmaci compatibili con la gravidanza e con l'allattamento, quindi non è necessario sospenderne l'assunzione, anche se è opportuno che lo psichiatra li prescriva alla dose minima efficace.

Una domanda di: Sara
Ho 39 anni e sono alla 15ma settimana di gravidanza. Da circa una ventina di giorni, su consiglio del mio psichiatra, ho iniziato a scalare
l’antidepressivo Zarelis, ma se prima i sintomi che avevo erano più sfumati, ora sono esplosi e sono veramente preoccupata. Ho avuto grosse crisi
d’ansia, stordimento, capogiri, tachicardia e un forte senso di pressione alla testa. In più sono stanchissima…mi stanco subito a fare anche solo due passi.
Al pronto soccorso mi hanno fatto: emocromo, elettroliti, alt, glicemia, creatinina ed era tutto ok. Anche la pressione. Idem visita neurologica con ecg. Mi
è stata ripristinata la terapia con Zarelis a 75mg. Il problema è che questo stordimento non passa, mi scordo le
cose (più che altro memoria a breve termine) e non ho energie. Prendo già dall’inizio della gravidanza un multivitaminico. Sono alta 1,60 e peso circa 45 kg. Il mio
timore più grande è che sia insorta la sindrome da stanchezza cronica. Una malattia difficile da diagnosticare
e non molto conosciuta ma che dà tutti i sintomi che ho descritto. Come se non bastasse, mi hanno consigliato una
visita endocrinologica perché il mio tsh è di 4.58 (un mese fa era a 5.60) e a detta della ginecologa del ps (ma non
della mia) c’è bisogno dell’Eutirox. Può essere troppo tardi e aver già fatto danni al bimbo? Sono veramente in crisi…scusate la quantità di domande.
Saluti.

Salve signora, capisco che la sua situazione sia parecchio difficile e come prima cosa vorrei farle coraggio.
Penso di poterle dare almeno due buone notizie.
La prima è che la terapia con Venlafaxina (Zarelis) è perfettamente compatibile con la gravidanza e non c’è alcun bisogno di scalarla o sospenderla al parto o in allattamento. E’ fondamentale però utilizzare il dosaggio minimo efficace di farmaco e per questo la collaborazione con lo psichiatra sarà molto preziosa.
La seconda buona notizia è che non mi aspetto proprio che lei possa avere la sindrome da affaticamento cronico in quanto ha due buoni motivi per essere più stanca del solito: la gravidanza e una condizione di ipotiroidismo subclinico (lo posso dedurre dal valore di TSH che nel secondo e terzo trimestre di gravidanza dovrebbe essere inferiore a 4). Concordo quindi sulla opportunità di effettuare la visita endocrinologica urgente che le è stata suggerita e presumo che la collega endocrinologa le proporrà la terapia con Levotiroxina al dosaggio di 50 microgrammi/die da assumere al mattino a digiuno (almeno mezz’ora prima di colazione). Ogni mese sarà opportuno ripetere il dosaggio del TSH e in base all’esito si potrà aggiustare il dosaggio dell’ormone tiroideo. Non si spaventi se nel corso dei nove mesi dovrà assumerne 75 o 100 microgrammi al giorno: è la condizione per poter garantire il corretto sviluppo della tiroide del suo bambino.
Non direi che sia già troppo tardi: siamo sicuramente in tempo per prevenire complicazioni al nascituro e anche al buon andamento della sua gravidanza.
Spero di averla rincuorata, a risentirci se desidera, cordialmente.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Pubblicato il 22.5.2019 Aggiornato il 27.5.2026
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Gemelli nel pancione che non si sentono più muovere

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se verso il termine della gravidanza non si avvertono più i movimenti fetali, per togliersi ogni dubbio è opportuno recarsi in pronto soccorso.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Pipì a letto di notte a 4 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana.   »

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Fai la tua domanda agli specialisti