A cura di “La Redazione”Pubblicato il 08/01/2018Aggiornato il 16/06/2026
Solo se l'atteggiamento masturbatorio è troppo frequente si può pensare che sia espressione di un disagio che richiede attenzione.
Una domanda di: Asmaa Mio nipote di 4 anni striscia sui mobili e sulla mamma e fa in modo che si tocchi il pisellino! E’ una fase normale? Come ci si deve comportare? La mamma gli ribadisce ogni volta che non si fa senza sgridarlo o minacciarlo ma gli dice che non si fa! Grazie e attendo la vostra risposta
Angela Raimo
Cara signora, il bambino è nella fase delle curiosità e della spontaneità, non c’è alcuna morbosità né malizia nel suo gesto, piuttosto la ricerca del piacere, peraltro tiepido, che a quattro anni proviene dalla stimolazione anche blanda dei genitali. Solo se l’atteggiamento è troppo frequente, potrebbe essere espressione di un disagio dovuto, per esempio, a un forte cambiamento, come l’arrivo di un fratellino o il ritorno al lavoro della mamma. In questo caso va da sé che per indurlo a limitare l’atteggiamento masturbatorio occorre rassicurarlo, standogli più vicino, giocando maggiormente con lui, ricorrendo anche alla lettura delle fiabe che rappresentano un mezzo per esorcizzare le paure e trasmettere messaggi rasserenanti. Dal punto di vista pratico il bambino non va mai e in nessun caso sgridato, né è opportuno invitarlo a “non farlo”: si potrebbe infatti suggerirgli che i genitali sono una parte del corpo diversa dalle altre, di cui vergognarsi e questo sarebbe pericoloso. Quando esagera o, comunque, se ci si sente in imbarazzo per quello che fa (magari perché ci sono altre persone presenti) è invece una buona idea distrarlo, abbracciandolo o proponendogli un gioco. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana. »
La febbre non è sempre colpa dello streptococco, che oltretutto è l'agente infettivo che meno probabilmente la provoca nei bambini piccoli. Se l'antibiotico non ha funzionato forse non era la cura più appropriata. »
I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »