Come si fanno a dire le brutte notizie ai bambini?

Dottoressa Nicole Bianchi A cura di Nicole Bianchi - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 09/04/2012 Aggiornato il 13/01/2025

Risponde: Dottoressa Nicole Bianchi

Una domanda di: barbara
Come si fanno a dire le brutte notizie ai bambini? Di recente è mancata mia mamma e mio figlio di cinque anni chiede sempre di lei, cioè della sua nonna… ma io non so cosa dirgli

Dottoressa Nicole Bianchi
Dottoressa Nicole Bianchi

Noi adulti spesso temiamo di mettere al corrente i bambini di eventi del tutto naturali che accadono nella vita. Siccome la morte, soprattutto quando riguarda una persona vicina, rappresenta ancora un tabù, qualcosa capace di paralizzarci, siamo portati a pensare che un bimbo non possa reggere la notizia di un lutto. In realtà i bambini sono molto più forti e pronti di quanto noi pensiamo. Parlare con i piccoli di ciò che accade intorno è, al tempo stesso, la cosa più semplice e complicata da fare, ma non c’è nulla di cui non si possa parlare con loro. Quindi lei meglio di chiunque altro saprà utilizzare un linguaggio adatto a suo figlio per renderlo partecipe di ciò che è accaduto alla sua nonna. In questo modo il suo bambino comprenderà anche l’origine delle sue emozioni di questo momento così doloroso e potrà esserle di conforto.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Domande sulla morte: come rispondere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Il criterio a cui attenersi è quello della "verità" e questo vale anche quando si tratta di rispondere a domande delicate, difficili, dolorose.  »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti