Una domanda di: barbara
Come si fanno a dire le brutte notizie ai bambini? Di recente è mancata mia mamma e mio figlio di cinque anni chiede sempre di lei, cioè della sua nonna… ma io non so cosa dirgli
Noi adulti spesso temiamo di mettere al corrente i bambini di eventi del tutto naturali che accadono nella vita. Siccome la morte, soprattutto quando riguarda una persona vicina, rappresenta ancora un tabù, qualcosa capace di paralizzarci, siamo portati a pensare che un bimbo non possa reggere la notizia di un lutto. In realtà i bambini sono molto più forti e pronti di quanto noi pensiamo. Parlare con i piccoli di ciò che accade intorno è, al tempo stesso, la cosa più semplice e complicata da fare, ma non c’è nulla di cui non si possa parlare con loro. Quindi lei meglio di chiunque altro saprà utilizzare un linguaggio adatto a suo figlio per renderlo partecipe di ciò che è accaduto alla sua nonna. In questo modo il suo bambino comprenderà anche l’origine delle sue emozioni di questo momento così doloroso e potrà esserle di conforto.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
07/12/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Luisa Vaselli Il criterio a cui attenersi è quello della "verità" e questo vale anche quando si tratta di rispondere a domande delicate, difficili, dolorose. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti