Come si fanno a dire le brutte notizie ai bambini?

Dottoressa Nicole Bianchi A cura di Nicole Bianchi - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 09/04/2012 Aggiornato il 13/01/2025

Risponde: Dottoressa Nicole Bianchi

Una domanda di: barbara
Come si fanno a dire le brutte notizie ai bambini? Di recente è mancata mia mamma e mio figlio di cinque anni chiede sempre di lei, cioè della sua nonna… ma io non so cosa dirgli

Noi adulti spesso temiamo di mettere al corrente i bambini di eventi del tutto naturali che accadono nella vita. Siccome la morte, soprattutto quando riguarda una persona vicina, rappresenta ancora un tabù, qualcosa capace di paralizzarci, siamo portati a pensare che un bimbo non possa reggere la notizia di un lutto. In realtà i bambini sono molto più forti e pronti di quanto noi pensiamo. Parlare con i piccoli di ciò che accade intorno è, al tempo stesso, la cosa più semplice e complicata da fare, ma non c’è nulla di cui non si possa parlare con loro. Quindi lei meglio di chiunque altro saprà utilizzare un linguaggio adatto a suo figlio per renderlo partecipe di ciò che è accaduto alla sua nonna. In questo modo il suo bambino comprenderà anche l’origine delle sue emozioni di questo momento così doloroso e potrà esserle di conforto.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Domande sulla morte: come rispondere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Il criterio a cui attenersi è quello della "verità" e questo vale anche quando si tratta di rispondere a domande delicate, difficili, dolorose.  »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti