Bimbo che mangia (ancora) di notte

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 16/01/2018 Aggiornato il 16/01/2018

A nove mesi di età è opportuno cominciare a togliere i pasti di notte, sostituendo gradualmente il biberon di latte con pochi grammi d'acqua.

Una domanda di: Valentina
Mio figlio di 9 mesi si sveglia ancora spesso di notte e io e mio marito siamo distrutti anche perché il giorno lavoriamo. Due volte si sveglia per mangiare (180/200 grammi di latte) e ultimamente dalle 5:30 in poi non si vuole riaddormentare. C’è qualcosa che possiamo fare per farlo dormire tutta la notte? Grazie mille per l’aiuto

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara mamma,
mi sembra di capire che il bambino di notte mangi il latte artificiale, non sia cioè allattato al seno (lo deduco dal fatto che lei parla di una quantità di latte precisa). Se è così direi che è giunto il momento di togliere le poppate notturne. basta dargli l’ultimo biberon intorno alle 10,30 di sera e non offrirgli altro latte nel corso della notte. Quando si sveglia gli dia 10-15 grammi di acqua, non di più, perché il messaggio da passare è che la notte è fatta per dormire non per mangiare (e a nove mesi non c’è alcun bisogno di offrire pasti notturni). A poco a poco cerchi di arrivare a 5 grammi, per poi sopprimere del tutto l’abitudine di introdurre liquidi nel corso della notte. E’ possibile che le prime volte il suo piccolo protesterà per la novità ma creda in breve vi si adatterà di buon grado, non escludo infatti che il suo sonno possa essere disturbato dalla digestione (circa 400 grammi di latte a notte, sono davvero molti, oltretutto tenendo conto del fatto che sicuramente mangerà anche le pappe durante il giorno). Per quanto riguarda i risvegli alle 5.30 del mattino, sono sicura che anche quelli siano destinati a risolversi a mano amano che cesseranno anche i pasti notturni. Tenga presente che in genere alla poppata notturna rinuncia spontaneamente la maggior parte dei bambini introno al quarto mese di vita. Mi tenga aggiornata e mi scriva ancora, se vuole. Cari saluti.

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