Neonato di 3 mesi insonne: come regolare gli orari di sonno?

Dottoressa Alessia Bertocchini A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 11/09/2012 Aggiornato il 07/03/2025

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: ely2k
Salve, sono la mamma di un bambino di 3 mesi. Anch'io, come tanti genitori, ho difficoltà a farlo addormentare: durante la giornata non dorme per più di 2 ore totali… lo vedo stanco, piagnucola, è irritabile… allora lo coccolo un po', gli do un po' di latte, si addormenta, lo metto nel lettino e dopo 10 minuti si sveglia fresco come una rosa fino ad arrivare alle 22.30 che urla dal sonno. E così via con la solita routine: latte, coccole e alla fine stremato crolla. Si sveglia ogni notte a un'ora diversa, a volte all'una, a volte alle 3, di rado anche alle 4, ma una volta sveglio vuole il latte, cosi lo metto vicino a me e lui ne prende un po', dorme 20 minuti e poi si sveglia e cosi fino alle 8 di mattina. Insomma, sono stremata, ma soprattutto credo che non faccia bene a lui. Ogni sera gli faccio il bagnetto, un massaggino e ripeto sempre la stessa routine ma, purtroppo, lui prima delle 22.30-23.00 non si addormenta. Non so come fare, vorrei un consiglio per regolare un po' i suoi orari di sonno e cercare di farlo addormentare anche senza le mie braccia o la poppata. Lei cosa dice? Grazie

I lattanti allattati al seno hanno ritmi di poppata meno precisi di chi viene allattato artificialmente e spesso cercano la mammella anche per consolazione. Cosa consigliarle? Regolare i pasti finendo le poppate evitando gli spuntini: l'allattamento al seno è faticoso. Non usare la mammella come un ciuccio ma solo per l'alimentazione. Non tutti i bambini dormono le stesse ore. Di solito, comunque, crescendo le cose vanno meglio. Ne parli con il suo pediatra ed escluda che non ci siano altre cause organiche per cui non dorme, tra cui il reflusso gastroesofageo o un'infezione delle vie urinarie o fame perché prende poco latte… o altre valutabile con la visita e il controllo della crescita (peso e lunghezza). 

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