lettone a 4 anni

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/10/2013 Aggiornato il 08/04/2025

Risponde: Dottoressa Alessandra Varotto

Una domanda di: formichinapigra
Mia figlia, 4 anni a novembre, dorme ancora nel lettone con il papà! La mamma ha arredato la SUA stanzetta, ci ha messo la sorellina per farle compagnia… ha proposto il bambolotto preferito… lascia la luce accesa… ma quando si sveglia la pargola corre nel lettone da papà che non ce la fa ad alzarsi e a riportarla nel suo letto… Come deve fare la mamma? Quali argomenti per convincere il padre della necessità che a 4 anni dorma nel suo letto? Grazie

Gentile Signora,
la ringrazio della domanda che sottopone al servizio di Bimbisani perché porta a riflettere su una problematica comune a molti genitori. È possibile interpretare questo ritorno al lettone secondo una chiave di lettura che gli esperti chiamano “fase edipica”; in altre parole i piccoli dell'età di sua figlia si confrontano con il desiderio assoluto ed esclusivo per il genitore del sesso opposto al suo. La gelosia verso l'intimità della mamma e del papà, la rivalità e la paura di perdere il loro affetto potrebbero dare origine di notte al tentativo di infilarsi sotto le coperte del lettone, tra mamma e papà. Detto ciò, mi permetto di suggerirle di attendere qualche mese prima di intervenire in quanto dovrebbe trattarsi di un passaggio propedeutico a una nuova tappa dello sviluppo. I quattro (e anche i cinque anni) sono infatti gli anni di avviamento alla “mini-casa”, periodo in cui si sviluppa il senso di proprietà, del proprio ruolo e dello spazio in famiglia. Provi a comunicare il senso di ciò al suo compagno con argomentazioni semplici ed efficaci, sottolinando soprattutto il fatto che se il genitore (in questo caso, il papà) perdura nel suo atteggiamnento “compiacente”, la piccola sarà anche più reticente a crearsi il suo angolino del sonno e avremo, quindi, un ritardo nell'instaurarsi delle nuove autonomie che le ho descritto. Rimanendo a sua completa disposizione, mi è gradito porgere i migliori saluti

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Bambina di 3 anni vuole stare sempre con il papà

12/04/2012 Psiche e comportamenti di Dottoressa Nicole Bianchi

Risponde: Dottoressa Nicole Bianchi  »

Importante disturbo del sonno e forte irritabilità in una bimba di 22 mesi: cosa può essere?

25/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

A fronte di un disturbo del sonno che peggiora sensibilmente la qualità della vita dell'intero nucleo familiare (incluso, naturalmente, il bambino), in prima battuta è necessario escludere la presenza di un problema di natura fisica, come, per esempio, la celiachia.   »

Pavor notturni a 13 anni: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Una strategia che può funzionare per impedire la comparsa dei pavor è rappresentata dai risvegli programmati.   »

Aumento dei risvegli notturni in un bimbo di 9 mesi

21/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono due principali ragioni che possono spiegare l'aumento dei risvegli notturni: la paura di perdere la mamma (ansia da separazione) e la dentizione.   »

Bimbo di un anno che si sveglia spesso: come risolvere?

28/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A volte può bastare seguire le regole della "buona nanna" per risolvere il problema dei risvegli notturni, ma se la situazione non migliora e il bambino non si calma entro un'ora dall'inizio del pianto diventa opportuno approfondire.   »

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti