Problemi a dormire durante i cambi di stagione dopo gravidanza

Dottoressa Nicole Bianchi A cura di Nicole Bianchi - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 30/04/2012 Aggiornato il 14/01/2025

Risponde: Dottoressa Nicole Bianchi

Una domanda di: ganesch
Gentile dottoressa,
ogni anno ai cambi di stagione ho dei grossi problemi a dormire bene. In
particolare mi sveglio molto molto presto al mattino. Questo problema è
peggiorato da quando è nato mio figlio, ovvero dal momento in cui non ho
più avuto una notte di sonno tutto consecutivo. Che cosa mi consiglia? Come
posso riequilibrare il mio ritmo sonno-veglia? La ringrazio

Buongiorno,

È frequente che, proprio in concomitanza dei cambi di stagione, compaiano difficoltà ad addormentarsi, intermittenze fra sonno e veglia, incubi, risveglio mattutino prima del tempo previsto, o sonnolenza durante il giorno. Questo è riconducibile al fatto che il ritmo circadiano (ovvero il ciclo fisiologico di sonno-veglia che necessita il nostro organismo), durante i passaggi stagionali, subisca degli “scossoni” e ci sia bisogno di tempo per riabituarsi ai ritmi dettati dalla nuova stagione. Con la nascita di un figlio tutto questo è amplificato. Addirittura, fin dal periodo gestazionale, i ritmi di sonno e di veglia, possono subire variazioni degne di nota. Durante i mesi di gravidanza è facile svegliarsi più volte durante il sonno. Anche in questo caso il motivo è di ordine fisiologico (il feto spinge sulla vescica e si avverte inevitabilmente l’esigenze di urinare più di frequente); inoltre il fisico si prepara ai risvegli notturni del neonato, che chiederà il latte durante la notte. Cerchi di recuperare il più possibile il sonno, o il riposo, durante il giorno. Se riuscisse a farsi aiutare nella gestione di suo figlio, potrebbe prendere qualche momento, più o meno lungo, di tranquillità ristoratrice per il suo fisico. Vedrà che, riabituandosi a sentire la necessità del riposo, l’organismo le concederà, pian piano, un sonno prolungato durante le ore notturne. Non dimentichiamoci che il mestire di mamma ha bisogno anche di tanto riposo. Se lo conceda!

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Sonno disturbato in età adulta: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

In età adulta, quando compare un'insonnia centrale, caratterizzata da risvegli nel cuore della notte, bisogna prima di tutto escludere che sia causata da un problema organico, come per esempio un'alterazione della tiroide.   »

Bimbo di due anni che di notte si sveglia ogni due ore

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se durante la notte si verificano uno-due risvegli che si risolvono adottando piccole strategie consolatorie non vi è nulla di cui allarmarsi. Ma se il bimbo non si riaddormenta entro un'ora è necessario parlarne con il pediatra.   »

Vaccino contro il meningococco B: può causare disturbi del sonno?

Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

I possibili effetti indesiderati del vaccino contro il meningococco B non sempre si manifestano, sono comunque generalmente lievi e simili a quelli eventualmente determinati dagli altri vaccini. Tra questi, non ci sono i disturbi del sonno.   »

Bimbo di 17 mesi che di notte reclama il latte

Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

Non è opportuno offrire al bambino un biberon di latte quando di notte si sveglia e questo vale anche se serve a farlo riaddormentare. Per consolarlo è meglio ricorrere ad altro.   »

Bimba di 11 mesi che ha scambiato il giorno con la notte

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Esiste un metodo naturale che può aiutare il bambino ad adattarsi al normale ritmo circadiano (si sta svegli di giorno si dorme di notte), però non ci si deve aspettare un risultato istantaneo.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti