Una domanda di: ganesch Gentile dottoressa,
ogni anno ai cambi di stagione ho dei grossi problemi a dormire bene. In
particolare mi sveglio molto molto presto al mattino. Questo problema è
peggiorato da quando è nato mio figlio, ovvero dal momento in cui non ho
più avuto una notte di sonno tutto consecutivo. Che cosa mi consiglia? Come
posso riequilibrare il mio ritmo sonno-veglia? La ringrazio
Dottoressa Nicole Bianchi
Buongiorno,
È frequente che, proprio in concomitanza dei cambi di stagione, compaiano difficoltà ad addormentarsi, intermittenze fra sonno e veglia, incubi, risveglio mattutino prima del tempo previsto, o sonnolenza durante il giorno. Questo è riconducibile al fatto che il ritmo circadiano (ovvero il ciclo fisiologico di sonno-veglia che necessita il nostro organismo), durante i passaggi stagionali, subisca degli “scossoni” e ci sia bisogno di tempo per riabituarsi ai ritmi dettati dalla nuova stagione. Con la nascita di un figlio tutto questo è amplificato. Addirittura, fin dal periodo gestazionale, i ritmi di sonno e di veglia, possono subire variazioni degne di nota. Durante i mesi di gravidanza è facile svegliarsi più volte durante il sonno. Anche in questo caso il motivo è di ordine fisiologico (il feto spinge sulla vescica e si avverte inevitabilmente l’esigenze di urinare più di frequente); inoltre il fisico si prepara ai risvegli notturni del neonato, che chiederà il latte durante la notte. Cerchi di recuperare il più possibile il sonno, o il riposo, durante il giorno. Se riuscisse a farsi aiutare nella gestione di suo figlio, potrebbe prendere qualche momento, più o meno lungo, di tranquillità ristoratrice per il suo fisico. Vedrà che, riabituandosi a sentire la necessità del riposo, l’organismo le concederà, pian piano, un sonno prolungato durante le ore notturne. Non dimentichiamoci che il mestire di mamma ha bisogno anche di tanto riposo. Se lo conceda!
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
In età adulta, quando compare un'insonnia centrale, caratterizzata da risvegli nel cuore della notte, bisogna prima di tutto escludere che sia causata da un problema organico, come per esempio un'alterazione della tiroide. »
Se durante la notte si verificano uno-due risvegli che si risolvono adottando piccole strategie consolatorie non vi è nulla di cui allarmarsi. Ma se il bimbo non si riaddormenta entro un'ora è necessario parlarne con il pediatra. »
I possibili effetti indesiderati del vaccino contro il meningococco B non sempre si manifestano, sono comunque generalmente lievi e simili a quelli eventualmente determinati dagli altri vaccini. Tra questi, non ci sono i disturbi del sonno. »
Non è opportuno offrire al bambino un biberon di latte quando di notte si sveglia e questo vale anche se serve a farlo riaddormentare. Per consolarlo è meglio ricorrere ad altro. »
Esiste un metodo naturale che può aiutare il bambino ad adattarsi al normale ritmo circadiano (si sta svegli di giorno si dorme di notte), però non ci si deve aspettare un risultato istantaneo. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
La sicurezza degli alimenti dipende dalla loro provenienza, dalla loro qualità e dal modo in cui vengono conservati. In generale, meglio evitare i cibi venduti sfusi. »