tantra

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 16/04/2013 Aggiornato il 16/04/2013

Risponde: Dottoressa Alessandra Varotto

Una domanda di: tantra
Buonasera dottoressa, fino a poco tempo fa mia figlia di 11 mesi si addormentava solo in braccio a me; presa dalla stanchezza e dal fatto che a volte ci metteva troppo tempo ad addormentarsi, con il mio compagno abbiamo deciso di adottare la tecnica descritta nel libro " Fate la nanna" e cioè farla piangere nel lettino andando da lei ogni tanto a parlarle senza toccarla (a volte le metto solo la mano sul pancino ). Prima di metterla giù, però, le cambio il pannolino e le leggo qualche pagina di una storiella, creando una piccola routine. Sono 11 giorni che andiamo avanti così, ma lei continua a piangere e a urlare (anche se un po' meno negli ultimi due giorni). Secondo lei, facciamo bene a lasciarla piangere? Ha qualche suggerimento in merito? La ringrazio.

Gentile signora, il rituale della nanna, soprattutto nei piccolissimi, dovrebbe ripetersi in maniera identica, sera dopo sera, e dovrebbe riuscire a trasformare il brutto momento di andare a dormire in un’avventura piacevole. Ora, non conoscendo la tecnica di cui fa menzione, non sono in grado di garantirne la bontà nel breve e nemmeno nel lungo periodo. Ma se questo approccio non le sta dando il risultato sperato, si può anche pensare di abbandonarlo. Se non si riesce a fare addormentare la bimba, si può riabituarla alla compagnia, disponendo nel lettino i giochini preferiti e rassicurandola sulla vostra presenza. La ninna nanna, la favola, il pupazzo di peluche, il bacio della buonanotte e una piccola luce di compagnia sono rituali molto utili per superare le difficoltà correlate all’addormentamento. Ogni tappa, come la sera precedente, serve per rilassarsi e per garantire la sicurezza che tutto si ripete, senza sentirsi abbandonati. Mi tenga informata sull'evolversi della situazione.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Distacco: si deve stare a riposo assoluto?

11/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Stare a letto non solo non serve a cambiare in meglio il destino di una gravidanza ma può addirittura rivelarsi dannoso in quanto favorisce la formazione di trombi e peggiora notevolmente il tono dell'umore.   »

Salpingografia: a cosa serve?

10/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La salpingografia è l'esame che indaga sulle tube alllo scopo di verificare se siano aperte o no. Allo stesso tempo, grazie al mezzo di contrasto, durante l'indagine eventuali ostruzioni possono essere rimosse.   »

Incompleto accollamento delle decidue: cosa vuol dire?

05/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La decidua è l'endometrio durante la gravidanza, in cui l'embrione si annida. Al di sotto c'è chorion, che è il "guscio" che delimita la camera gestazionale entro cui c'è la membrana amniotica o amnios, che è come un sacchetto che racchiude feto e liquido amniotico. Viene definito "mancato accollamento"...  »

Bimbo di 19 mesi che cambia spesso umore

04/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Rolando

Non è raro che verso i due anni il bambino inizi ad avere momenti di nervosismo, manifesti rabbia o ribellione, sia capriccioso: accogliere le sue emozioni negative, facendolo sentire compreso e protetto è il modo migliore per contenere le crisi e fargli recuperare in fretta serenità e allegria.   »

Si può concepire con un solo ovaio e una sola tuba controlaterale?

23/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se una tuba è efficiente è possibile che durante l'ovulazione, anche se a carico dell'ovaio controlaterale, si muova dalla sua sede abituale e si allunghi per captare l'ovocita.  »

Fai la tua domanda agli specialisti