addormentarsi toccando le labbra
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 06/12/2013
Aggiornato il 10/04/2025 Risponde: Dottoressa Alessandra Varotto
Una domanda di: DANIELA TONELLI
Buongiorno dottoressa,
sono la mamma di una bambina di 2 anni e mezzo. Fin dai primi mesi ha il vizio di addormentarsi toccando le labbra a chiunque provi a ninnarla. Come posso fare per farla smettere? Anche perché adesso comincia a farmi male!!! Grazie
Gentile Daniela,
il “vizio” che descrive potrebbe essere dovuto alla recente perdita del succhiotto. Probabilmente la piccola non è ancora pronta a lasciare il suo oggetto transizionale, quindi sta cercando modalità alternative per auto-consolarsi. In attesa che impari da sola (senza andare letteralmente a “succhiare” le labbra della mamma), l’unica parziale soluzione è quella di metterle vicino diversi succhiotti e di aspettare, prima di intervenire. Per i bimbi di questa età, e soprattutto per i piccolissimi, il sonno equivale ad un momento di solitudine, cioè di distacco in particolare dalla madre che rappresenta il suo intero mondo. È proprio nei primi mesi di vita che il bambino, al momento del sonno, si inventa dei modi nuovi per auto-rassicurarsi che hanno la funzione di richiamare la figura materna, di renderla di nuovo presente, come per magia, anche nella solitudine. I succhiotti e gli straccetti diventano quindi dei sostituti della mamma e come con la mamma possono essere succhiati. Sono sistemi positivi che garantiscono una fonte di sicurezza e soprattutto permettono di rilassarsi in un momento particolarmente delicato della crescita in cui i vari rituali della sera, più volte citati, acquisicono un valore importante. Mi tenga aggiornata della situazione.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano A fronte di un disturbo del sonno che peggiora sensibilmente la qualità della vita dell'intero nucleo familiare (incluso, naturalmente, il bambino), in prima battuta è necessario escludere la presenza di un problema di natura fisica, come, per esempio, la celiachia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Un'infezione intestinale può causare disagio a un lattante, il quale, in effetti, proprio per questo può manifestare nervosismo e facile irritabilità per vari giorni. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Il bisogno di toccare i capelli della mamma per rilassarsi esprime anche il desiderio di un contatto intimo e stretto da cui trarre rassicurazione. Meglio non sottrarsi alla richiesta, anche quando accontentarla a volte diventa un peso. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Michela Carmignani Anche a 15 mesi il bambino deve essere contenuto e guidato con un atteggiamento affettuoso, ma deciso, che non lasci spazio a tentennamenti, a cedimenti, a negoziazioni, quando si tratta di rispettare poche regole, semplici e giuste. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Gradualmente è opportuno che un ragazzino già gradicello perda l'abitudine di rilassarsi toccando le orecchie della madre: se ha bisogno di questo rito per addormentarsi o allentare la tensione deve imparare a toccare le proprie. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Fai la tua domanda agli specialisti