Bambina che fa i capricci: come comportarsi?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 17/12/2012 Aggiornato il 13/03/2025

Risponde: Dottoressa Alessandra Varotto

Una domanda di: claudia
Buongiorno dottoressa, mia figlia di 4 anni e mezzo è da sempre supercapricciosa e per quanto a noi genitori sembra di non dargliele tutte vinte, di fatto non perde occasione per fare i capricci. Quando si sveglia con la luna storta, ogni occasione è buona per attaccare briga: l’altro giorno, per esempio, c’era il sole e voleva andare all’asilo con l’ombrello e giù capricci, pianti e strilli. Ieri (domenica) non voleva essere pettinata per uscire e così alla fine siamo stati tutti in casa. Alla sera, poi, ha superato se stessa: mentra stava giocando con il fratello (di 5 anni e mezzo) gli ha dato un morso sulla spalla e l’ha fatto sanguinare! Dove abbiamo sbagliato? E soprattutto che cosa dobbiamo fare per farla smettere? Ormai la situazione ci sta sfuggendo di mano. Grazie per la sua risposta

Gentile Signora,
essendo i morsi sulla spalla dolorosi posso capire che le vengano dubbi sul modo che ha sua figlia di esprimere l’affetto verso le persone che le sono vicine. Tra i 4 e i 5 anni i bambini dovrebbero divenire “emotivamente autosufficienti”, ovvero capaci di gestire e di controllare le proprie emozioni. Le difficoltà che il genitore si trova ad affrontare in quest’ambito possono essere molto diverse a seconda del temperamento e dalla presenza di aspettative sociali più o meno elevate. Esistono, tuttavia, alcuni metodi generali cui mamma e papà potrebbero appellarsi per favorire lo sviluppo della capacità di autoregolazione. Ne riporto alcuni sperando le siano di utilità.
Per ottenere l’attenzione, fate in modo che la bambina la guardi negli occhi, anche tenendole dolcemente le mani e muovendo piano il suo volto in direzione del vostro; parlate chiaramente, ma senza urlare;
escludete eventuali elementi di disturbo (per esempio spegnere la televisione, la radio o la musica); create delle attività abituali da fare insieme; lodatela e abbiate un atteggiamento positivo, ricompensandolo quando fa la brava; aiutatela a pensare prima di agire: stabilite la consuetudine del “fermati-pensa-agisci”.
Dopo che la bambina si è dedicata a un’attività, incoraggiatela a parlare dei propri sentimenti e dell’esperienza vissuta.
La saluto cordialmente.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Bimbo di tre anni che sbatte i pugni e a volte anche la testa

16/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Le intemperanze di un bambino così come i suoi gesti aggressivi andrebbero gestiti con affettuosa fermezza, anche armandosi di pazienza perché per indurlo ad abbandonarli ci può volere tempo.   »

Bimbo di 4 anni che cerca di picchiare la mamma: che fare?

05/08/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I bambini cercano di picchiare quando non trovano altro modo per esprimere i loro sentimenti di rabbia e frustrazione: è opportuno dunque riflettere sui gesti aggressivo per poi trovare la via giusta per eliminare la ragione per la quale vengono compiuti.   »

Bimba di 4 anni che strappa continuamente i capelli alla mamma

05/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Occorre essere determinati nell'impedire a una bambina di far del male alla madre: a quattro anni tutti i piccoli (in assenza di particolari disturbi della sfera psichica) sono in grado di capire perfettamente cosa si può fare e cosa no.   »

Comportamenti aggressivi in una bimba di 11 anni con disturbo dello spettro autistico

29/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Per agire nel modo migliore con un bambino interessato da un disturbo dello spettro autistico è opportuno confrontarsi e farsi consigliare da un professionista esperto, che possieda informazioni sufficienti per stabilire una strategia fruttuosa.   »

Bimbo incontrollabile da quando è nato il fratellino: che fare?

18/11/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La gelosia per il bambino nuovo ma messa in conto e non deve destare preoccupazione. A patto però di aiutare il primogenito a superarla ricorrendo a tre strumenti di estrema efficacia: comprensione, ascolto, attenzione.  »

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti