Una domanda di: oliana
Gentile dott.ssa Bianchi,
vorrei chiederle un consiglio su come comportarmi quando il mio bimbo di 19 mesi tira i capelli e morde me e mio marito perché magari non gli lasciamo fare ciò che vuole o a volte senza una chiara ragione… Abbiamo provato ad ignorarlo, a spiegargli che ci faceva male e più di una volta l'abbiamo sgridato e lui ha reagito aggrappandosi con più forza alla capigliatura. Cosa dobbiamo fare? Grazie in anticipo per il suo consiglio!
Cara mamma,
nella prima infanzia il comportamento oppositivo e ostile è fisiologico. Rappresenta la ricerca del bambino di una propria autonomia, diversa dalle fasi precedenti, caratterizzate dal rapporto simbiotico con la figura materna fin dalla nascita. Attraverso gli atteggiamenti aggressivi verso mamma e papà, il bambino sperimenta, fa nuove scoperte, al fine di costruire la propria identità. Durante questo processo la conditio sine qua non è quella di ribellarsi ogni volta che qualcuno cerca di ostacolarlo e i principali obiettivi nell’interazione risultano essere proprio mamma e papà. I comportamenti oppositivi, o “periodo dei no”, raggiunge il suo apice intorno ai 18-24 mesi, età in cui il bimbo raggiunge sempre più consapevolezza di ciò che accade intorno a lui. Inoltre è più abile e disinvolto nei movimenti e nel deambulare, quindi facilmente predisposto alla scoperta attiva delle cose e delle persone. Spesso rompe gli oggetti per capire come sono fatti all’interno, o tira i capelli, o morde adulti, o coetanei per capirne le reazioni, o in risposta a qualcosa per cui non è d’accordo. Terminata questa fase il bambino acquisisce una forma di autoregolazione che gli permetterà di instaurare rapporti sempre meno conflittuali. Perciò abbiate fiducia nelle vostre reazioni e nei suoi atteggiamenti, funzionali ed essenziali alla crescita!
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
17/12/2012
Psiche e comportamenti
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Alessandra Varotto »
02/06/2012
Salute del bambino
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Lucia Romeo »
31/05/2012
Salute del bambino
di Dottoressa Alessia Bertocchini Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
20/05/2012
Salute del bambino
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
26/04/2012
Psiche e comportamenti
di Dottoressa Nicole Bianchi Risponde: Dottoressa Nicole Bianchi »
11/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato. »
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità. »
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico. »
03/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
20/03/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio. »
Fai la tua domanda agli specialisti