Una domanda di: oliana
Gentile dott.ssa Bianchi,
vorrei chiederle un consiglio su come comportarmi quando il mio bimbo di 19 mesi tira i capelli e morde me e mio marito perché magari non gli lasciamo fare ciò che vuole o a volte senza una chiara ragione… Abbiamo provato ad ignorarlo, a spiegargli che ci faceva male e più di una volta l'abbiamo sgridato e lui ha reagito aggrappandosi con più forza alla capigliatura. Cosa dobbiamo fare? Grazie in anticipo per il suo consiglio!
Cara mamma,
nella prima infanzia il comportamento oppositivo e ostile è fisiologico. Rappresenta la ricerca del bambino di una propria autonomia, diversa dalle fasi precedenti, caratterizzate dal rapporto simbiotico con la figura materna fin dalla nascita. Attraverso gli atteggiamenti aggressivi verso mamma e papà, il bambino sperimenta, fa nuove scoperte, al fine di costruire la propria identità. Durante questo processo la conditio sine qua non è quella di ribellarsi ogni volta che qualcuno cerca di ostacolarlo e i principali obiettivi nell’interazione risultano essere proprio mamma e papà. I comportamenti oppositivi, o “periodo dei no”, raggiunge il suo apice intorno ai 18-24 mesi, età in cui il bimbo raggiunge sempre più consapevolezza di ciò che accade intorno a lui. Inoltre è più abile e disinvolto nei movimenti e nel deambulare, quindi facilmente predisposto alla scoperta attiva delle cose e delle persone. Spesso rompe gli oggetti per capire come sono fatti all’interno, o tira i capelli, o morde adulti, o coetanei per capirne le reazioni, o in risposta a qualcosa per cui non è d’accordo. Terminata questa fase il bambino acquisisce una forma di autoregolazione che gli permetterà di instaurare rapporti sempre meno conflittuali. Perciò abbiate fiducia nelle vostre reazioni e nei suoi atteggiamenti, funzionali ed essenziali alla crescita!
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
16/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Le intemperanze di un bambino così come i suoi gesti aggressivi andrebbero gestiti con affettuosa fermezza, anche armandosi di pazienza perché per indurlo ad abbandonarli ci può volere tempo. »
05/08/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo I bambini cercano di picchiare quando non trovano altro modo per esprimere i loro sentimenti di rabbia e frustrazione: è opportuno dunque riflettere sui gesti aggressivo per poi trovare la via giusta per eliminare la ragione per la quale vengono compiuti. »
05/04/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Occorre essere determinati nell'impedire a una bambina di far del male alla madre: a quattro anni tutti i piccoli (in assenza di particolari disturbi della sfera psichica) sono in grado di capire perfettamente cosa si può fare e cosa no. »
29/02/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Per agire nel modo migliore con un bambino interessato da un disturbo dello spettro autistico è opportuno confrontarsi e farsi consigliare da un professionista esperto, che possieda informazioni sufficienti per stabilire una strategia fruttuosa. »
18/11/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La gelosia per il bambino nuovo ma messa in conto e non deve destare preoccupazione. A patto però di aiutare il primogenito a superarla ricorrendo a tre strumenti di estrema efficacia: comprensione, ascolto, attenzione. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità". »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti