Bambino di 19 mesi tira i capelli e morde

Dottoressa Nicole Bianchi A cura di Nicole Bianchi - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 25/05/2012 Aggiornato il 15/01/2025

Risponde: Dottoressa Nicole Bianchi

Una domanda di: oliana
Gentile dott.ssa Bianchi,

vorrei chiederle un consiglio su come comportarmi quando il mio bimbo di 19 mesi tira i capelli e morde me e mio marito perché magari non gli lasciamo fare ciò che vuole o a volte senza una chiara ragione… Abbiamo provato ad ignorarlo, a spiegargli che ci faceva male e più di una volta l'abbiamo sgridato e lui ha reagito aggrappandosi con più forza alla capigliatura. Cosa dobbiamo fare? Grazie in anticipo per il suo consiglio!

Dottoressa Nicole Bianchi
Dottoressa Nicole Bianchi

Cara mamma,

nella prima infanzia il comportamento oppositivo e ostile è fisiologico. Rappresenta la ricerca del bambino di una propria autonomia, diversa dalle fasi precedenti, caratterizzate dal rapporto simbiotico con la figura materna fin dalla nascita. Attraverso gli atteggiamenti aggressivi verso mamma e papà, il bambino sperimenta, fa nuove scoperte, al fine di costruire la propria identità. Durante questo processo la conditio sine qua non è quella di ribellarsi ogni volta che qualcuno cerca di ostacolarlo e i principali obiettivi nell’interazione risultano essere proprio mamma e papà. I comportamenti oppositivi, o “periodo dei no”, raggiunge il suo apice intorno ai 18-24 mesi, età in cui il bimbo raggiunge sempre più consapevolezza di ciò che accade intorno a lui. Inoltre è più abile e disinvolto nei movimenti e nel deambulare, quindi facilmente predisposto alla scoperta attiva delle cose e delle persone. Spesso rompe gli oggetti per capire come sono fatti all’interno, o tira i capelli, o morde adulti, o coetanei per capirne le reazioni, o in risposta a qualcosa per cui non è d’accordo. Terminata questa fase il bambino acquisisce una forma di autoregolazione che gli permetterà di instaurare rapporti sempre meno conflittuali. Perciò abbiate fiducia nelle vostre reazioni e nei suoi atteggiamenti, funzionali ed essenziali alla crescita!

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