Depressione Post-partum

Dottoressa Nicole Bianchi A cura di Nicole Bianchi - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 02/05/2012 Aggiornato il 26/06/2026

Risponde: Dottoressa Nicole Bianchi

Una domanda di: apina
Vorrei poter aiutare una mia amica che ha partorito da poco ed è affetta da
depressione post-partum. Non fa che piangere e dice che, in realtà, il
figlio non lo voleva, che è stato suo marito a forzarla. So che non possono
permettersi il ricorso a uno psicoterapeuta e che lei si vergogna molto di
tutto questo. Cosa posso fare? L'unica persona con cui si confida sono io…
Grazie

Dottoressa Nicole Bianchi
Dottoressa Nicole Bianchi

Cara amica,
Quello della Depressione post-partum è un fenomeno che interessa molte puerpere nel periodo successivo alla nascita del proprio bambino. Il riassestamento ormonale incide, enfatizzando le oscillazioni di umore, i pianti improvvisi e immotivati, la sensazione di inadeguatezza e un rifiuto verso il piccolo e verso l’idea di essere mamma. Inoltre trovarsi ad affrontare una situazione così nuova e complessa può portare a non sentirsi in grado di farvi fronte. Suggerisco alla sua amica di rivolgersi al Consultorio di zona, dove potrà essere accolta da un’équipe formata da ostetriche, ginecologhe e psicologi, che si prenderà cura della sua situazione, senza farla sentire l’unica al mondo a provare certe emozioni, che rischiano di inficiare la quotidianità e la cura del bebè nel primo periodo della sua vita. Un suggerimento per lei è quello di continuare a starle accanto e a darle il suo prezioso supporto affettivo!

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