Una domanda di: valeria
Buongiorno dottoressa. Volevo chiederle se conosce delle valide strutture per
pazienti borderline in età adolescenziale. Si tratta di un disturbo molto
complesso e difficilissimo da gestire in famiglia. Può aiutarmi in qualche
modo?
La ringrazio
V.
Cara V.,
come già saprà il disturbo borderline è un distrurbo di personalità caratterizzato da fatica a seguire e rimanere nelle regole, nei confini, impulsività e passaggio all’atto (spesso a sfondo aggressivo, sessuale, auto ed etero lesionistico); repentini cambiamenti di umore e giudizio degli altri (da giudizi molto positivi a giudizi molto negativi); instabilità dei comportamenti e delle relazioni e difficoltà ad organizzare in modo coerente i propri pensieri. Questi elementi generano sofferenza e comportamenti problematici. Ne consegue che le persone con questo disturbo, pur essendo dotate di molte risorse personali e sociali, realizzano con difficoltà e a fatica i propri obiettivi.
Il diturbo è riscontrabile più frequentemente in persone di sesso femminile l’esordio avviene soprattutto in adolescenza. Capisco la difficoltà di seguire un familiare con questo disturbo, senza un valido supporto terapeutico. Sul territorio italiano, a livello regionale, sono presenti varie strutture (spesso legate ad aziende ospedaliere, quindi convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale ) che si occupano di disturbi di personalità, sia residenziali, sia semi-residenziali, day-hospital, o con accessi settimanali. Dovrebbe fare una ricerca mirata sulla sua zona di residenza e verificarne la presenza. L’aiuto ed il supporto costante può aiutare molto sia le persone con questo disturbo, che le persone ad esse vicine.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
16/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Fino a quando il bambino non impara a parlare, per comunicare disappunto o esprimere altri sentimenti negativi non può che ricorrere a gesti anche di rabbia verso se stesso. Ma la strategia per evitare che si faccia male c'è. »
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Prima di pensare a un disturbo comportamentale, è di grande importanza analizzare se il timore dipende dalle aspettative nutrite nei confronti del bambino, che non può soddisfarle solo perché troppo ambiziose. »
22/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Michela Carmignani Anche a 15 mesi il bambino deve essere contenuto e guidato con un atteggiamento affettuoso, ma deciso, che non lasci spazio a tentennamenti, a cedimenti, a negoziazioni, quando si tratta di rispettare poche regole, semplici e giuste. »
20/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Le amnesie occasionali, a causa delle quali è possibile che anche il genitore più amorevole dimentichi un figlio piccolo in auto, sono imprevedibili e improvvise, sono una sorta di blackout della memoria che allontana temporaneamente dalla realtà. Si conoscono, però, sia i fattori che potrebbero favorirle... »
17/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Ci sono atteggiamenti che vanno valutati con grande attenzione perché potrebbero essere la spia di un disagio psicologico che l'adolescente sa affrontare solo con rifiuti e ribellioni che mettono a rischio la sua salute. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti