Fiori di bach per una bimba di 3 anni manesca
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 16/12/2013
Aggiornato il 10/04/2025 Mia figlia di tre anni è un po' manesca, a volte all'asilo picchia gli altri bambini senza alcun motivo apparente eppure è una bambina molto dolce e simpatica ed è anche molto sveglia e vivace ma ha questo "disturbo...
Risponde: Dottoressa Alessandra Varotto
Una domanda di: farfalla84
Buona sera dottoressa, mia figlia di tre anni è un po’ manesca, a volte all’asilo picchia gli altri bambini senza alcun motivo apparente eppure è una bambina molto dolce e simpatica ed è anche molto sveglia e vivace ma ha questo “disturbo” di alzare le mani anche verso di noi che siamo i suoi genitori. Ero intenzionata a portarla da un neuropsichiatra infantile per capire se il suo sia un problema dovuto a noi che ogni tanto le diamo qualche scappellotto oppure se ci sia qualche altro motivo alla base. È consigliabile darle qualche goccia di Fiori di Bach e se sì di quale tipo? Vorrei tanto aiutarla ma non so come. Mi sento una mamma impotente perché quando vedo mia figlia irritabile penso che la colpa sia tutta mia. La ringrazio di cuore.
Gentile signora,
i Fiori di Bach non possono purtroppo sostituire il “lavoro” del neuropsichiatra infantile o/e dello psicologo dell’età evolutiva. Tuttavia è oramai risaputo come questi rappresentino un valido supporto e complemento terapeutico. Le ricordo anche, come dice lo stesso Edward Bach, che le gocce floreali sono alla portata di tutti essendo queste un valido metodo (alternativo alla medicina tradizionale) di pronta applicazione per ritrovare il proprio benessere globale. Per cui anche un genitore, che ha a cuore la salute del proprio piccolo, potrà scegliere per se stesso, e nel caso specifico per il bimbo o la bimba, i Fiori di Bach appropriati. Se è interessata a questa terapia ritengo opportuno che si affidi a esperti del settore. Sperando di essere stata d’aiuto, la saluto cordialmente.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Chi lavora in una scuola materna dovrebbe anche essere in grado di gestire certe intemperanze o almeno di provare a farlo prima di arrivare a chiedere di non portarci più un bambino. »
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Serena Mongelli Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso. »
29/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ci sono situazioni complicatissime da gestire in cui il comportamento materno (che pure ha tantissime giustificazioni e si può comprendere) può indurre il bambino a preferire la vita che gli offre il padre grazie ad atteggiamenti più permissivi. »
23/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Serena Mongelli Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari. »
10/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ci sono comportamenti istintivi che non sottendono nulla di più del bisogno di ricevere una piccola soddisfazione immediata: se provocano disagio fisico (o anche emotivo) è giusto reprimerli con dolce fermezza perché essere una "buona madre" non implica sopportare qualunque cosa provenga dai figli. »
Le domande della settimana
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti