Gelosia verso il fratello appena nato: come reagire?
A cura di “La Redazione”Pubblicato il 06/11/2013Aggiornato il 30/06/2026
Risponde: Dottoressa Alessandra Varotto
Una domanda di: gloriazebe Salve, sono la mamma di una bambina di 6 anni e di un bimbo di 2 settimane. Mia figlia non si avvicina mai al fratello, non l'ha ancora nemmeno toccato. Specifico che i miei due figli hanno padri diversi e la grande è molto legata a suo papà. Non vorrei che adesso che devo stare dietro al piccolo lei si sentisse messa in secondo piano. Può darmi dei consigli?
Dottoressa Alessandra Varotto
Gentile signora,
non sempre i bambini manifestano ciò che provano apertamente; probabilmente le azioni messe in atto dalla figlia nei confronti del nuovo nato sottendono una sorta di sconforto per una "perdita" subita, quella di un posto privilegato all'interno della famiglia (ricostituita, nel caso specifico). La gelosia quindi non può essere una colpa e nemmeno il segnale di un possibile "cattivo" carattere, bensì un sentimento che fa soffrire il bambino, naturalmente, proprio come succede a noi adulti… Raccomando allora di evitare che sua figlia si senta "trascurata" adottando semplici accorgimenti. In occasione delle visite di parenti e amici, per esempio, è utile che vi sia sempre anche un piccolo pensiero per lei. Se il bebè dovrà condividere la cameretta con la grande, le raccomanderei di predisporre uno spazio personalizzato e curato sulle esigenze di quest'ultima. Ancora, può essere d'aiuto farla sentire la "grande", chiedendole per esempio un aiuto speciale nei compiti legati alla casa. Perché non permetterle di rispondere al telefono, al posto della mamma, oppure di andare a prendere il giornale sottocasa? Le raccomando, infine, di lasciare esprimere questi sentimenti di rivalità attraverso l'uso del gioco creativo. La manipolazione di creta, plastilina e colori a dita sono i più indicati per far fronte a eventuali atteggiamenti di aggressività verso il nuovo nato. La situazione dovrebbe comunque essere transitoria. Mi tenga aggiornata!
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La gelosia per il bambino nuovo ma messa in conto e non deve destare preoccupazione. A patto però di aiutare il primogenito a superarla ricorrendo a tre strumenti di estrema efficacia: comprensione, ascolto, attenzione. »
I genitori non devono sottostare agli atteggiamenti prepotenti dei figli, quindi è giusto che entrambi, con dolce fermezza, trasmettano il messaggio che esistono anche come coppia. »
L'arrivo di due gemelli non può che destabilizzare il primogenito. Ma con pazienza, comprensione, ascolto tutto si può superare, mettendo in conto però che un po' di tempo ci vuole. »
I bambini sono molto abitudinari: le consuetudini sono per loro fonte di sicurezza, quindi c'è da aspettarsi che qualsiasi cambiamento importante li destabilizzi (almeno nei primi tempi). »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre. »
L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »