Mio figlio ha 2 anni e non parla: è normale?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 25/08/2014 Aggiornato il 18/06/2026

Mio figlio ha 2 anni e 3 mesi e ancora non parla, o meglio, dice solo mamma, papà, e da poco ha cominciato a dire nonna e pesci. Non ci sono dubbi sul fatto che capisce... Risponde: Dottoressa Alessandra Varotto

Una domanda di: bortix
Buongiorno, mio figlio ha 2 anni e 3 mesi e ancora non parla, o meglio, dice solo mamma, papà, e da poco ha cominciato a dire nonna
e pesci. Non ci sono dubbi sul fatto che capisce quello che noi diciamo, perché risponde sempre (sia a gesti, sia con “mugolii”, ma anche compiendo
azioni dirette) in modo coerente alle nostre richieste, ma è come se fosse troppa fatica provare a parlare. Molti altri bambini anche più piccoli di
lui esprimono già un discreto numero di parole… Ci dobbiamo preoccupare o
può essere “fisiologico” che ci metta tutto questo tempo? Inutile dire che
viene continuamente stimolato con discorsi, esempi, canzoncine, giochi ecc.
E opportuno che lo veda uno specialista? Da notare che i primi passi li ha compiuti a 16
mesi e i primi dentini sono spuntati a 11 mesi. Grazie.

Dottoressa Alessandra Varotto
Dottoressa Alessandra Varotto

Gentile mamma,
dalle sue parole si evince la preoccupazione rispetto un relativo ritardo del linguaggio sul versante dell’espressione. Uso il termine “relativo” in virtù del fatto che il livello di sviluppo psicolinguistico sembra tuttavia procedere in linea con gli standard richiesti per il secondo anno di vita.
La consulenza dello specialista è finalizzata a consolidare le abilità che la maggior parte dei genitori già mette a frutto nell’interazione con il bambino. Tra le strategie per favorire la comunicazione è certamente da menzionare l’interazione durante le attività di accadimento (es. cambio pannolino, momento del pranzo…) e durante il gioco. Si dovrebbe, quindi, rispondere alle azioni del piccolo come se avessero sempre un significato. Inoltre i genitori dovrebbero semplificare il proprio linguaggio quando si rivolgono a lui: dovrebbero impiegare frasi brevi, pronunciare con enfasi le parole più importanti utilizzando la gestualità e apporre delle pause affinché il bambino possa inserirsi nel dialogo comunicativo.
Non meno importante è il contributo, più volte citato nella rubrica di Bimbisaniebelli, della lettura del libro illustrato. Rispetto ai modi di attuazione di questa strategia è opportuno parlare e descrivere le figure del libro, anziché limitarsi a porre domande del tipo “Dove si trova x?” oppure “Che cosa è y?”.
Ovviamente, la sua domanda sul livello di “fisiologicità” di questo ritardo del linguaggio trova i limiti di una risposta on-line e dattiloscritta. La consulenza specifica dello specialista appare all’uopo adeguata ad indagare complessivamente i vari fattori che influenzando l’espressione di questo “relativo” ritardo. Non meno “vitale” è l’ambiente ecologico (famiglia, scuola, rete informale..) che incide sul livello di sensibilità alle esigenze del bambino e sulla sua capacità di risposta. È fondamentale quindi individuare l’eventuale presenza di tali fattori nella fase di valutazione specialistica.
Un cordiale saluto

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimba di 16 mesi che non cammina e non parla ancora

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A 16 mesi è ancora possibile che un bambino non parli e non cammini, senza che questo sia espressione di un problema. Allo stesso tempo, però, deve dimostrare di comprendere quello che gli viene detto e deve essere in grado di spostarsi, sia pure a suo modo.   »

Bimbo di 19 mesi che ancora non parla

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono bambini che tardano ad apprendere e utilizzare il linguaggio pur non avendo alcun problema specifico.  »

Bimba di tre anni che (ancora) non parla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Daniela Biatta

Ci sono vari consigli che è bene seguire per favorire l'apprendimento e l'uso del linguaggio.   »

Non parla e assume atteggiamenti strani: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Se a due anni e mezzo il bambino si comporta in modo vistosamente anomalo è opportuno valutare con il pediatra l'opportunità di richiedere un parere del neuropsichiatra infantile.   »

A due anni perché non parla ancora?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Daniela Biatta

Fino ai tre anni di età, una volta esclusi deficit di qualsiasi natura, si può ipotizzare la non grave condizione di "parlatore tardivo"  »

Le domande della settimana

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti