sofferenza da parto

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 17/06/2013 Aggiornato il 26/03/2025

Risponde: Dottoressa Alessandra Varotto

Una domanda di: eri
Buongiorno, ho partorito da 7 mesi con un parto abbastanza difficile. A livello psichico non riesco a superare il fatto che quando dicevo che avevo male nessuno mi credeva… Non so come fare ad accettare questa cosa.

Gentile Signora, mi dispiace sentire, per voce di una mamma, che il dolore gestazionale sia stato così importante che ancor oggi ne rammentanta l’intensità. Probabilmente, la sofferenza che ci sta raccontando meriterebbe un approfondimento in altra sede per la parte di competenza psicologica. Diversi, infatti, sono i quesiti che rimangono aperti anche in riferimento alle risorse sociali che attualmente la possono sostenere nella fase di vita che sta vivendo; tuttavia alcune riflessioni generali potrebbero per lo meno aiutarLa nel darsi una spiegazione sul tipo di trauma emotivo che un genitore inevitabilmente vive nel prepararsi all’evento del parto. Certamente nella nascita (e ancor prima, nella fase del concepimento) sono implicate una serie di aspettative che riguardano il bambino come lo si è desiderato, immaginato (nella testa di entrambi i genitori) che poi troveranno o meno convergenza con il bambino reale. Riguardo ciò particolarmente proficui risultano gli incontri pre-parto di accompagnamento all'evento nascita, momenti di dialogo e di confronto in cui possono venire alla luce i diversi modi di vedere il proprio bambino (visti dalla parte di mamma e papà) e ovviamente il proprio progetto personale del divenire genitori. Progetto che ovviamente è il frutto di una serie di elementi che riguardano il singolo, la coppia e ovviamente quanto viene proiettato dalle rispettive famiglie di origine della coppia. Ed è su questi stimoli che la inviterei se possibile a riguardare il presente sotto nuova luce. Sperando di esserLe stata d’aiuto, mi rimetto a completa disposizione

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Fumare in gravidanza per l’ansia di abortire

04/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Attribuire all'ansia la scelta di continuare a fumare in gravidanza è solo un alibi che non conviene utilizzare, se davvero sta a cuore la salute del proprio bambino.   »

Mancanza di autonomia a 41 anni e con un bimbo piccolo

09/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I disturbi dell'umore sono spesso assolutamente invalidanti per loro precisa caratteristica: non c'è da farsene una colpa, la volontà non c'entra e non basta certo a risolverli.   »

Perché non provo niente per la mia bimba appena nata?

05/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Se dopo la nascita del bambino (oltretutto desiderato e cercato) ci si sente tristissime, svuotate, si è alle prese con un'enorme sofferenza interiore e si ha l'impressione di non amare il proprio piccino, è necessario rivolgersi con tempestività a uno specialista: è probabile che si tratti della temibile...  »

Pillola, rapporti incompleti e (nonostante tutto) paura di essere incinta

21/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non è obbligatorio avere un'attività sessuale, quindi se non si è emotivamente pronte per affrontarla meglio evitare.   »

Gravidanza e paure immotivate

03/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando le visite di controllo attestano che la gravidanza procede senza alcun prblema, ma nonostante questo si continua a temere che da un momento all'altro accada qualcosa di terribile può essere opportuno chiedere aiuto a uno specialista.   »

Le domande della settimana

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fai la tua domanda agli specialisti