sviluppo del linguaggio

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/04/2013 Aggiornato il 26/03/2025

Risponde: Dottoressa Alessandra Varotto

Una domanda di: silari
Buongiorno dottoressa, sono la mamma di un bimbo di 20 mesi che, da quando ne aveva 13, va al nido e non dice ancora una parola, neanche i classici mamma e papà! Quando gioca o siamo fuori casa, dice un mmmm, pappappa, cacaca, te te te… È un bambino attivo, interagisce con le altre persone, capisce tutto ciò che gli viene detto di fare. Se gli faccio vedere come si fa qualcosa (per esempio, come appendere la salvietta sull'apposito gancio) il giorno dopo vuol farlo lui. Indicando ogni cosa, si fa capire. Mangia da solo, si gira se lo chiamo e, nel complesso, mi sembra capisca tante cose! Non so però cosa pensare di questo ritardo. A questa età non dovrebbe dire già qualche parolina? Che cosa mi consiglia di fare?

Gentile signora, probabilmente il suo bambino è rallentato sul versante espressivo. Ciò non significa che abbia un ritardo generale del linguaggio, bensì che l'azione aiuta ancora molto la parola ma non va a sostituirla. Suo figlio si mostra attivo, interagisce con le altre persone e capisce tutto ciò che gli viene detto di fare, per cui non mi sento che rassicurarla del fatto che è un bambino con competenze sociali evolute. Un'unica raccomandazione: il bambino che comincia a parlare deve poter imitare, soprattutto a due anni, anche parole brevi, chiare, usate comunemente dagli adulti. L'errore comune che una mamma potrebbe commettere riguarda l'uso di vezzeggiativi, diminutivi o parole tipiche del baby talk. Il problema potrebbe essere anche di segno opposto, quando la mamma, per stimolare il bambino a un precoce apprendimento, si rivolge a lui soltanto con un linguaggio adulto, sofisticato, trascurando quella componente di calore effettivo e di spontaneità che stimola il bambino a riprodurre ciò che il genitore dice. Detto questo, mi sento di rasserenarla da ogni paura e, semmai, invitarla a una riflessione sul dialogo con il suo piccolo. Dialogo che dovrebbe rivelarsi come un giusto punto d'incontro tra espressione emotiva e competenza grammaticale. Mi tenga aggiornata su come andranno le cose. Con i migliori saluti.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Regressione nel linguaggio in un bimbo di 18 mesi: c’è da preoccuparsi?

24/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Quando si ha il dubbio che il bambino sia interessato da un disturbo del neurosviluppo è opportuno richiedere il parere di uno specialista.   »

Bimbo di 16 mesi che non parla

21/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Daniela Biatta

Aiutare un bambino nello sviluppo del linguaggio significa, innanzitutto, creare un sano ambiente comunicativo, senza essere richiestivi, ma propositivi.   »

Bimbo di due anni con ritardo nello sviluppo psicomotorio

24/02/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

I progressi in caso di ritardo nello sviluppo psicomotorio sono sempre graduali, per cui è opportuno attenderli con pazienza, senza avere fretta.   »

Bimbo di 16 mesi che non indica e non imita …

09/08/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Ci sono dei segnali, tra cui il fatto che il bambino non indica gli oggetti e non sempre ds gira quando lo si chiama per nome, che suggeriscono sia necessario richiedere il parere del neuropsichiatra infantile.   »

Bimbo di 4 anni che ha parlato tardi: può trattarsi di autismo?

23/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Se si ha il sospetto che il bambino sia interessato da un disturbo dello spettro autistico è necessario farlo visitare da un neuropsichiatra infanile, al quale spetta eventualmente formulare la diagnosi.   »

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti