Se la condizione di salute generale è buona, la comparsa di un colorito giallognolo sulla punta del naso, non associata ad altri sintomi particolari, non desta preoccupazione.
Una domanda di: Ibrahim Ho una bambina di nove mesi. Da circa un mese si nota ogni tanto la punta del naso di colore giallo, per il resto tutto bene, la bambina sta bene. Eliminando i caroteni dalla dieta non è cambiato niente, il fenomeno è rimasto.
Leo Venturelli
Gentile papà,
il colorito giallo se diffuso e se presente anche nelle sclere degli occhi assume un carattere relativo a disturbo della funzionalità epatica o a eccessiva presenza di bilirubina, come succede nelle anemie falciformi. A volte è in causa il cosiddetto “ittero di Gilbert”, dovuto ad un difetto di coniugazione della bilirubina, che si può manifestare in seguito a un digiuno prolungato o di assunzione di paracetamolo o anche solo a causa dell’accumulo di stress. In generale però in una bambina di nove mesi, che è sempre stata bene prima, la presenza saltuaria di colorito giallognolo della punta del naso non deve preoccupare. Il fatto che la condizione di salute generale sia buona ci tranquillizza del tutto. Anche la zucca, broccoli, spinaci, mango, papaia, patata dolce, oltre che le carote, possono determinare queste zone giallastre della pelle. Con cordialità.
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