Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Dottor Fabrizio Pregliasco A cura di Fabrizio Pregliasco - Dottore specialista in Infettivologia Pubblicato il 18/06/2026 Aggiornato il 29/06/2026

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.

Una domanda di: Vera
Sono stata morsa al braccio destro da un tafano. Sono in gravidanza a 30 settimane. Ho applicato la crema dopopuntura a base di aloe vera, ma purtroppo il gonfiore si è esteso. Ho paura per il mio bambino.

Fabrizio Pregliasco
Fabrizio Pregliasco

Cara signora,
più che avere paura per il bambino, occorre porre rimedio alla situazione. Io non posso dirle a distanza se la zona si è o non si è infettata, tuttavia temo che sia accaduto, visto che il gonfiore si è esteso. Tenga presente che la puntura di tafano si infetta facilmente, quindi la possibilità è alta. Innanzi tutto lavi bene la parte con acqua e sapone e poi la disinfetti con clorexidina oppure iodopovidone (betadine). Deve comunque farsi vedere da un medico perché è possibile che serva l'antibiotico, che le deve essere prescritto e può essere acquistato solo con ricetta. Ovviamente faccia presente al medico di essere incinta e lui le prescriverà - se necessario - quello più sicuro nella sua condizione. Cari saluti.

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

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