Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Dottor Fabrizio Pregliasco A cura di Fabrizio Pregliasco - Dottore specialista in Infettivologia Pubblicato il 18/06/2026 Aggiornato il 18/06/2026

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.

Una domanda di: Vera
Sono stata morsa al braccio destro da un tafano. Sono in gravidanza a 30 settimane. Ho applicato la crema dopopuntura a base di aloe vera ma purtroppo il gonfiore si è esteso. Ho paura per il mio bambino.

Fabrizio Pregliasco
Fabrizio Pregliasco

Cara signora,
più che avere paura per il bambino, occorre porre rimedio alla situazione. Io non posso dirle a distanza se la zona si è o non si è infettata, tuttavia temo che sia accaduto, visto che il gonfiore si è esteso. Tenga presente che la puntura di tafano si infetta facilmente quindi la possibilità è alta. Innanzi tutto lavi bene la parte con acqua e sapone e poi la disinfetti con clorexidina oppure iodopovidone (betadine). Deve comunque farsi vedere da un medico perché è possibile che serva l'antibiotico che le deve essere prescritto e può essere acquistato solo con ricetta. Ovviamente faccia presente al medico di essere incinta e lui le prescriverà - se necessario - quello più sicuro nella sua condizione. Cari saluti.

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Puntura di zanzara che lascia il segno più del solito

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono zanzare la cui puntura causa una risposta maggiore, in più verso la fine dell'estate la pelle dei bambini può reagire in maniera più importante all'attacco degli insetti.  »

Strano arrossamento sulla pelle di un bambino: può essere una puntura d’insetto?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

È opportuno, a fronte di una lesione di cui a distanza non è possibile stabilire l'origine, consultare il pediatra in presenza.   »

Punture di insetto su una mammella: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

A fronti di sintomi che suggeriscono che un seno sia stato punto da un insetto è necessario farsi visitare da un dermatologo, a cui spetta anche indicare la terapia più adeguata al caso.   »

Reazioni cutanee dopo una puntura di insetto

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

A volte a scatenare reazioni sulla pelle può essere anche l'applicazione dell'antistaminico in crema.  »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti