Punture di insetto su una mammella: che fare?
A cura di Floria Bertolini - Dottoressa specialista in Dermatologia
Pubblicato il 03/07/2023
Aggiornato il 12/03/2026 A fronti di sintomi che suggeriscono che un seno sia stato punto da un insetto è necessario farsi visitare da un dermatologo, a cui spetta anche indicare la terapia più adeguata al caso.
Una domanda di: Maria
Salve, da qualche giorno ho due punture sul lato del seno destro, sono come un cerchio rosso con la puntura al centro e una codina. Tipo un palloncino con il filo. Ho messo un antistaminico per punture d’insetto ma niente. Il medico di base mi ha consigliato una visita senologica ma ho qualche dubbio. Cosa dovrei fare? Grazie.

Floria Bertolini
Gentile Signora Maria, La descrizione da lei fatta in merito alla due papule alla mammella destra, lateralmente, è coerente con possibili punture d’insetto. In estate è un evento frequente da riscontrare, sia perché ci sono più insetti, sia perché si indossano vestiti meno coprenti e poco aderenti, sia perché si vive di più all’esterno e spesso ci si ripara dal sole e dal calore con l’ombra delle piante e si tende ad andare di più in aree erbose dove vi sono più insetti. Le punture d’insetto alla mammella, anche se è una zona coperta, sono facili da osservarsi, essendo un’area vicina al bordo del costume oppure al margine del vestito smanicato, soprattutto se ampio. Lei riferisce di osservare al centro della puntura d’insetto una “codina”: forse potrebbe essere un pungiglione. Ad esempio, se si viene punti da una zecca, questa può lasciare il suo rostro (il suo apparato buccale) al centro della puntura, che appare come un puntino scuro e va estratto per evitare infezioni. Pertanto ritengo che effettivamente avrebbe bisogno di essere visitata da un dermatologo piuttosto che da un senologo. Nel caso in cui vi fosse un corpo estraneo, andrebbe rimosso. In generale si sconsiglia per le punture d’insetto l’uso di creme antistaminiche locali che in estate possono creare problemi di dermatiti indotte dall’esposizione ai raggi solari. In genere vanno utilizzate creme in cui l’antibiotico è associato al cortisone. Ma nel caso di zecche vanno fatte anche indagini per escludere che la zecca abbia veicolato infezioni. In questo ultimo caso la terapia prevede anche l’antibiotico per via orale. A volte, oltre alla crema, è necessario ricorrere all’impiego di antistaminici e/o cortisone per bocca, quando le punture sono numerose oppure è vi è una reazione importante alla puntura. Cordialmente.
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