Puntura di zecca: è sufficiente l’antibiotico per evitare infezioni?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 31/05/2018
Aggiornato il 15/05/2026 In seguito a una puntura di zecca c'è sempre il rischio che si sviluppi una forma di encefalite causata da un virus che viene trasmesso da questo parassita.
Una domanda di: Alessandra
Buongiorno questo sabato pomeriggio e domenica siamo stati in Trentino …domenica stessa ho trovato 2 zecche su mia figlia di 5 anni ma sembravano non entrate nella pelle. Le abbiamo rimosse con facilità. Una invece la sera stessa l’ho trovata nella coscia, rimossa era rimasto dentro qualcosina e la pediatra del pronto soccorso me l’ha estratta
Il pediatra di base l’ha vista lunedì e dato Bentelan e Broncovaleas per asma arrivata nella notte tra domenica e lunedì.
Ma un altro pediatra contattato mi ha consigliato copertura con antibiotico.
Quindi la bambina prende Zitromax per 5 giorni e oggi finisce Bentelan e Broncovaleas a scalare.
Con la copertura antibiotica ci sono ancora possibilità che possa manifestarsi qualcosa?

Leo Venturelli
Cara mamma,
con le cure intraprese la bambina non rischia infezioni batteriche. Invece non possiamo dire niente su una possibile infezione virale da virus della zecca che potrebbe avere nel tempo un esito in encefalite, cosa peraltro però molto rara.
Se la piccole frequenta spesso prati, zone a rischio zecca, conviene valutare la vaccinazione contro il virus della zecca. Ne parli con il suo pediatra curante. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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