Può andare avanti la mia gravidanza?
A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 04/04/2023
Aggiornato il 17/03/2026 Per sapere se la gravidanza è in evoluzione è necessario attendere il controllo ecografico, da effettuare quando diventa possibile visualizzare l'embrione, mentre non serve continuare a fare prelievi di sangue per dosare le beta-hCG.
Una domanda di: Francesca
Ho questo problema e la ringrazierei se riuscisse a chiarirmi le idee. Ho fatto l’esame delle mie prime beta hcg e il valore di giovedì 23 è stato1869, ottimo! Lunedì 27 il valore era 2342 e mercoledi 29 il valore è stato 2216. Il martedi 28 ho fatto ecografia e visivamente sembrerebbe tutto a posto (è in utero e attaccato). Da quello che mi hanno detto in Ospedale con un valore così non ci sono grosse speranze che la gravidanza vada avanti. Mi hanno detto di non rifare esami (ma io li ho ripetuti il giorno dopo 29 mercoledi) e di ritornare per una ecografia “primo battito” il 7 aprile. Io non ho nessun dolore e nessuna perdita di sangue. Con una situazione così la gravidanza potrebbe andare avanti?

Bruno Mozzanega
Gentile signora, mi ha detto tante cose sulle hcg ma non la data dell’ultima mestruazione e del periodo fertile, quindi più o meno del concepimento. Credo sia alla quinta settimana (um 25 febbraio?) e che il 7 aprile possa essere alla sesta settimana (comunque è davvero difficile dare giudizi senza avere un’informazione così fondamentale, come la data dell’ultima mestruazione, su cui si basa il calcolo ostetrico delle settimane di gravidanza). Attualmente penso dunque che siamo solo in attesa di visualizzare il battito del cuoricino con l’ecografo. La hcg sono importanti ma all’inizio le variazioni possono essere tante e, proprio per questo, non ci dicono molto, anche se la diminuzione del loro valore a distanza di due giorni successivi non è un segno positivo. Che dire di più? Non resta che attendere con ottimismo il riscontro del battito: a questo punto è, infatti, solo l’ecografia che potrà dirci se la gravidanza è in evoluzione come speriamo. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton L'infezione causata dal lievito Malassezia in gravidanza si può curare con una crema e un bagnoschiuma antimicotici. »
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati. »
04/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna L'agnocasto, se viene assunto prima che inizi lo sviluppo dei genitali esterni dell'embrione, verosimilmente non causa danni. »
16/02/2026
Ecografia
di Dottoressa Elisa Valmori L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno. »
28/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini L'assunzione di aspirina fra 80 e 100 mg al giorno non ha nessuna validazione solida sempre e comunque in tutte le gravidanza complicate. È pero molto prescritta e usata perché dà la sensazione alla donna che si stia facendo qualcosa per aiutarla e forse riduce il rischio che al termine di gravidanza... »
Le domande della settimana
26/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti