Può far male l’aloe in gravidanza?
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 06/12/2020
Aggiornato il 31/03/2026 Nell'aloe sono contenute sostanze che potrebbero favorire le contrazioni uterine, meglio evitare.
Una domanda di: Ilaria
Salve vorrei capire se in gravidanza (secondo e terzo trimestre) assumere aloe e, più di preciso, il gel contenuto nelle foglie espone al rischio di aborto. Io lo assumo tutti i giorni.

Antonio Clavenna
Gentile Ilaria,
l’aloe contiene alcune sostanze chiamate antrochinoni che potrebbero causare una contrazione della parete uterina. I dati disponibili non consentono di valutare la sicurezza d’uso in gravidanza e per cautela è consigliabile evitarne l’assunzione, se non dopo valutazione con il medico curante.
Colgo l’occasione del suo quesito per ricordare come durante la gravidanza è sempre raccomandabile valutare con il proprio medico o il/la ginecologo/a la possibilità di ricorrere a farmaci, integratori e preparati fitoterapici “prima” di assumerli.
A volte quello che ai nostri occhi può apparire come naturale, e quindi innocuo, potrebbe comportare dei rischi per l’andamento della gravidanza.
Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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