Può far male l’aloe in gravidanza?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 06/12/2020 Aggiornato il 20/12/2020

Nell'aloe sono contenute sostanze che potrebbero favorire le contrazioni uterine, meglio evitare.

Una domanda di: Ilaria
Salve vorrei capire se in gravidanza (secondo e terzo trimestre) assumere aloe e, più di preciso, il gel contenuto nelle foglie espone al rischio di aborto. Io lo assumo tutti i giorni.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Ilaria,
l’aloe contiene alcune sostanze chiamate antrochinoni che potrebbero causare una contrazione della parete uterina. I dati disponibili non consentono di valutare la sicurezza d’uso in gravidanza e per cautela è consigliabile evitarne l’assunzione, se non dopo valutazione con il medico curante.
Colgo l’occasione del suo quesito per ricordare come durante la gravidanza è sempre raccomandabile valutare con il proprio medico o il/la ginecologo/a la possibilità di ricorrere a farmaci, integratori e preparati fitoterapici “prima” di assumerli.
A volte quello che ai nostri occhi può apparire come naturale, e quindi innocuo, potrebbe comportare dei rischi per l’andamento della gravidanza.
Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Ho 47 anni e non li dimostro: potrò avere un figlio?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A 47 anni dare inizio a una gravidanza spontanea, portarla a termine e partorire un figlio sano sarebbe veramente un evento di portata eccezionale, su cui è opportuno non fare troppo conto per evitare una forte delusione.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Fai la tua domanda agli specialisti