Può iniziare una gravidanza nei giorni in cui la pillola va sospesa?

Dottoressa Elisabetta Canitano A cura di Elisabetta Canitano - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/02/2021 Aggiornato il 08/02/2021

I sette giorni di intervallo tra un blister e l'altro sono sicuri esattamente come i giorni precedenti, in cui la pillola si assume.

Una domanda di: Sandra
Avrei una domanda riguardo al periodo di interruzione della pillola di 7 giorni per la comparsa delle mestruazioni.
Solitamente le mestruazioni appaiono dopo circa tre giorni dalla sospensione, ma questa volta ancora non sono comparse. Nel giorno in cui sarebbero dovute arrivare, ho avuto un rapporto non protetto. E’ possibile che da questo possa derivarne una gravidanza? La sospensione della pillola comporta la formazione dell’ovulo che può essere fecondato se non compaiono le mestruazioni in quel lasso di tempo?
Grazie.

Elisabetta Canitano
Elisabetta Canitano

Gentile Sandra,
i sette giorni di pausa sono protetti esattamente come i 21 durante i quali si assume la pillola purchè si ricominci puntualmente la nuova confezione, altrimenti parliamo di sospensione della pillola e quindi non essendoci continuità di assunzione la protezione termina con la sospensione della pillola.
Peraltro con le pillole di ultima generazione la pseudomestruazione può anche non esserci per lunghi periodi senza che questo comporti nessun problema per la salute delle donne. I contraccettivi di lunga durata come le spirali medicate o il bastoncino sotto pelle fanno sì che le mestruazioni manchino anche per anni senza nessun problema. Riprenda puntualmente il nuovo blister, e questo la coprirà da quel rapporto.
Per quello che riguarda la possibilità di una gravidanza per la mancata perdita di sangue non posso certo vietarle di fare un test di gravidanza, se crede lo faccia, ma per quello che mi dice il quadro è del tutto normale.
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti