Può l’ecografia transvaginale determinare una gravidanza”doppia”?

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 21/10/2019 Aggiornato il 05/06/2026

Una domanda di: Sara
Gentili medici, ho 30 anni e da qualche mese sto cercando una seconda gravidanza.
Avrei dei quesiti da porvi.
Questo mese dovrò fare una visita ginecologica con anche ecografia transvaginale, sarò nel periodo post ovulatorio, qualche giorno dopo l’ovulazione ma ancora troppo presto perché possa sapere se sarò incinta o no. Non so esattamente quanti giorni dopo l’ovulazione farò questa visita non avendo cicli perfettamente regolari, ma mi chiedevo: la visita manuale o l’ecografia possono in qualche modo “ostacolare” o compromettere un eventuale concepimento/impianto, magari causando contrazioni uterine per quanto concerne la visita manuale, o magari le onde degli ultrasuoni usati per l’ecografia possono “disturbare “ o danneggiare l’embrione/ l’ovulo, se fatti in epoca così precoce? E poi un’altra domanda stupida che però non riesco a levarmi dalla mente: mia cognata ha avuto una gravidanza gemellare con gemelli omozigoti (pur non essendoci altri casi in famiglia) e lei mi disse che il mese in cui è rimasta incinta aveva fatto un’ecografia transvaginale proprio pochi giorni dopo l’ovulazione. Mi domando: possono le onde dell’ecografia, aver disturbato l’ovulo appena fecondato ,“forzandolo” a dividersi e quindi a dare origine ad una gravidanza gemellare? ( io vorrei evitare il rischio di avere dei gemelli ma solo ed esclusivamente perché so che le gravidanze gemellari specialmente se i gemelli sono omozigoti sono più rischiose e problematiche). Ultima domanda: nel caso, anche in futuro, dovessi fare un eco transvaginale nel periodo invece dell’ovulazione o appena prima, il gel lubrificante che viene solitamente usato può danneggiare o ostacolare gli spermatozoi e rendere più difficile raggiungere l’ovulo? Grazie!

Bruno Mozzanega
Bruno Mozzanega

Gentile signora,
non posso che essere molto laconico, visto che ogni domanda che lei mi pone ha come risposta un no deciso. Stia dunque tranquilla che nessuna ecografia né visita ostetrica potrà mai avere una qualsiasi influenza in un qualunque modo sulla sua gravidanza. Per quanto riguarda i gemelli omozigoti, detti anche “identici”, che si sviluppano dalla fecondazione di un singolo ovocita femminile da parte di un unico spermatozoo, non sono mai state individuati con sicurezza i fattori che favoriscono il loro concepimento, anche se si ipotizza che vi sia una componente ereditaria. Diverso è per i dizigoti, che derivano dalla fecondazione di due ovociti da parte di due spermatozoi, per i quali si sono individuati fattori favorenti tra cui l’ereditarietà, l’età materna (tra i 35 e i 37 anni pare che l’incidenza sia maggiore) e un’alta statura sempre della madre associata a corporatura robusta. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Stick per l’ovulazione che non hanno segnalato nulla

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Una coppia giovane e sana non ha alcun bisogno di ricorrere al test che individua l'ovulazione, spesso fonte di ansia e stress. Meglio avere rapporti regolarmente evitando elementi disturbatori, come possono essere queste indagini.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Gravidanza dopo tre cesarei e un’IVG che ha lasciato strascichi: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Dopo tre cesarei e un'interruzione volontaria della gravidanza che hanno dato luogo a complicazioni affrontare un altro cesareo può esporre senza dubbio a rischi per la salute, anche molto importanti.   »

Problemi all’utero dopo il parto: sarebbe rischioso partorire ancora?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Sapere che ci si trova di fronte a un utero predisposto alle emorragie post parto è un vantaggio, perché permette di giocare d'anticipo e di predisporre un'assistenza in grado di controllare eventuali complicazioni.   »

Due atonie uterine dopo il parto: sarebbe ad alto rischio una terza gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le eventuali atonie dell'utero post parto non rappresentano una controindicazione a una successiva gravidanza, che può essere affrontata, però tenendo conto che i problemi potrebbero, invece, subentrare dopo la nascita del bambino.   »

Le domande della settimana

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti