Qual è la data giusta?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 29/05/2018 Aggiornato il 10/06/2026

La presunta data del parto coincide con la fine della 40ma settimana di gravidanza.

Una domanda di: Giorgia
Salve, dall’ultima ecografia fatta risulta che la data presunta del parto è il 21 luglio, però io vorrei sapere (ho dimenticato di chiederlo alla ginecologa) se sarà dal 21 al 26 per esempio o dal 18 al 21.
Sono di 33 settimane.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Cara Giorgia, se il termine previsto è il 21 luglio non si scappa…nel senso che compirà 40 settimane di gravidanza proprio in quella data lì, proprio quel giorno.
Questo significa, se non è stata effettuata una ridatazione con l’ecografia, che la sua ultima mestruazione risale al 15 ottobre scorso.
Siccome però lei mi scrive che la data del 21 luglio risulta dalla ultima ecografia fatta, mi viene il sospetto che in precedenza la data presunta del parto indicata fosse magari un’altra…in tal caso, tenga come valida la data stabilita nel primo trimestre di gravidanza.
Poi possiamo discutere sul fatto che lei risulterà “a termine” dalla 37° settimana e quindi non sarà un problema se il suo bambino deciderà di nascere a partire dal primo di luglio.
Per quanto riguarda noi medici, una volta raggiunto il termine, consideriamo opportuno effettuare dei controlli ostetrici più ravvicinati per monitorare il benessere del bimbo/a (mediante il monitoraggio o tracciato cardio-tocografico, un esame che registra l’attività del cuoricino e contemporaneamente l’eventuale presenza e forza delle contrazioni uterine) e anche quello della mamma (pressione arteriosa, eventuali edemi alle gambe…).
A partire dalla data del termine, possiamo attendere al massimo 10 giorni prima di procedere con l’induzione del travaglio di parto.
Spero di esserle stata di aiuto, a disposizione se desidera, cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Immunoprofilassi e test di Coombs: perché è risultato positivo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il test di Coombs indiretto risulta positivo successivamente alla somministrazione dell'immunoprofilassi anti-D il mese scorso, per poi tornare negativo dopo un certo lasso di tempo.   »

Immunoprofilassi per mamme RH negativo: quando si fa?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Le più recenti linee guida suggeriscono di eseguire l'immunoprofilassi con immunoglobuline anti-D a 28 settimane di gravidanza.   »

Emorroidi in gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Di solito in caso di emorroidi in gravidanza per la terapia d'attacco si ricorre a uno schema preciso.   »

Test di Coombs mai effettuato: si può fare per la prima volta anche in 33^ settimana?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il test di Coombs indiretto si effettua solitamente nei primi esami della gravidanza. Va ripetuto mensilmente nelle pazienti di gruppo negativo, ma può essere eseguito per la prima vola anche a 33 settimane.  »

Misure del feto sotto media: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Se le misure rilevate dall'ecografia sono al di sotto del 50° percentile, ma comunque nella norma, non c'è motivo di allarme.   »

Le domande della settimana

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti