La presunta data del parto coincide con la fine della 40ma settimana di gravidanza.
Una domanda di: Giorgia Salve, dall’ultima ecografia fatta risulta che la data presunta del parto è il 21 luglio, però io vorrei sapere (ho dimenticato di chiederlo alla ginecologa) se sarà dal 21 al 26 per esempio o dal 18 al 21.
Sono di 33 settimane.
Elisa Valmori
Cara Giorgia, se il termine previsto è il 21 luglio non si scappa…nel senso che compirà 40 settimane di gravidanza proprio in quella data lì, proprio quel giorno.
Questo significa, se non è stata effettuata una ridatazione con l’ecografia, che la sua ultima mestruazione risale al 15 ottobre scorso.
Siccome però lei mi scrive che la data del 21 luglio risulta dalla ultima ecografia fatta, mi viene il sospetto che in precedenza la data presunta del parto indicata fosse magari un’altra…in tal caso, tenga come valida la data stabilita nel primo trimestre di gravidanza.
Poi possiamo discutere sul fatto che lei risulterà “a termine” dalla 37° settimana e quindi non sarà un problema se il suo bambino deciderà di nascere a partire dal primo di luglio.
Per quanto riguarda noi medici, una volta raggiunto il termine, consideriamo opportuno effettuare dei controlli ostetrici più ravvicinati per monitorare il benessere del bimbo/a (mediante il monitoraggio o tracciato cardio-tocografico, un esame che registra l’attività del cuoricino e contemporaneamente l’eventuale presenza e forza delle contrazioni uterine) e anche quello della mamma (pressione arteriosa, eventuali edemi alle gambe…).
A partire dalla data del termine, possiamo attendere al massimo 10 giorni prima di procedere con l’induzione del travaglio di parto.
Spero di esserle stata di aiuto, a disposizione se desidera, cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il test di Coombs indiretto risulta positivo successivamente alla somministrazione dell'immunoprofilassi anti-D il mese scorso, per poi tornare negativo dopo un certo lasso di tempo. »
Il test di Coombs indiretto si effettua solitamente nei primi esami della gravidanza. Va ripetuto mensilmente nelle pazienti di gruppo negativo, ma può essere eseguito per la prima vola anche a 33 settimane. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »