Qual è stato il rapporto sessuale che ha portato al concepimento?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 10/02/2020
Aggiornato il 23/04/2026 Stabilire il giorno esatto del concepimento, in caso di più rapporti sessuali nello stesso mese, è davvero molto difficile in quanto il periodo ovulatorio è influenzato da più variabili.
Una domanda di: Vanessa
Sono incinta e ho avuto l’ ultimo ciclo il giorno 16 ottobre 2019. Vorrei sapere con un ciclo di 25 giorni quando poteva essere avvenuto il concepimento.
Premetto che ho avuto 2 rapporti: il primo il 21 e il secondo il 27 ottobre. Le chiedo ciò perché nelle prime ecografie le misure erano nei parametri e poi con
l’esito della villocentesi mi dicono che il bambino è più grande di oltre una settimana rispetto al calcolo iniziale.
Grazie mille.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
in linea teorica, considerando un ciclo di 25 giorni, nel mese di ottobre il giorno dell’ovulazione dovrebbe essere stato (approssimativamente) il 28. Di conseguenza, visto che gli spermatozoi possono sopravvivere fino a sei giorni (anche fino a sette, a dire il vero) i giorni potenzialmente fertili dovrebbero essere stati, sempre in linea teorica, 23-24-25-26-27-28 ottobre. In base a questo
il rapporto che ha portato al concepimento dovrebbe essere stato quello del 27 ottobre. Ma stiamo parlando solo di teoria: è infatti più che possibile che la data dell’ovulazione sfugga ai nostri calcoli teorici perché le variabili che la influenzano sono numerose (lo stress, per esempio, come, sempre per esempio, una dieta dimagrante). Se le misure del bambino sono
maggiori di quello che ci si dovrebbe aspettare basandosi sul calendario ostetrico – che considera le settimane di gravidanza partendo dalla data di inizio dell’ultima mestruazione – si può ipotizzare che l’ovulazione si sia verificata in anticipo di un paio di giorni rispetto al nostro conteggio e che quindi il rapporto fecondante sia stato quello del 21 ottobre. Fermo resta che è anche possibile che il suo bambino sia di dimensioni maggiori rispetto alla media (che costituisce il parametro di riferimento) per sua natura. In generale non è comunque molto importante conoscere il giorno
esatto del concepimento, perché alla 38ma settimana di gravidanza (calcolata tenendo conto della data di inizio dell’ultima mestruazione) il bambino ha comunque raggiunto il suo sviluppo completo. Di conseguenza che nasca alla 40ma settimana finita (che rappresenta il termine formalmente stabilito) o una settimana prima è del tutto irrilevante.
Con cordialità.
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