Seguire un'alimentazione sana, povera di grassi animali, ricca di verdure è fondamentale per assicurarsi una migliore qualità della vita.
Una domanda di: India Buongiorno! Ho 29 anni, sono alla alla 31ma settimana+3. Sono ricoverata per colestasi gravidica causata da una colica biliare. Ora che gli acidi
si stanno abbassando nei valori del sangue mi chiedevo che tipo di dieta poter seguire al meglio a casa.
Ora in ospedale sono “seguita”, ma alle dimissioni mi piacerebbe capire quali alimenti evitare, limitare e le quantità.
Stiamo guadagnando tempo in attesa del parto per poi pensare dopo anche alla rimozione dei calcoli presenti in cistifellea.
Grazie dell’attenzione.
Rosa Lenoci
Cara India,
in attesa dell’intervento risolutivo (per la calcolosi biliare) o comunque del parto, quando i sintomi tenderanno spontaneamente a
regredire, restano ancora circa 10 settimane di gravidanza. In questo periodo l’attenzione dietetica, a supporto dei consigli medici ed
eventuali terapie farmacologiche, diventa un elemento fondamentale per migliorare la qualità di vita.
L’alimentazione deve attestarsi su qualità alimentare e modalità di cottura quanto più semplici e dietetiche possibili.
Riduzione drastica, quindi, dei grassi contenuti principalmente in carne e formaggi.
Cotture al vapore o alla griglia, quindi abolizione di fritture e soffritti.
Faccia quindi una colazione con latte scremato o bevande vegetali (avena, miglio o mandorla), pane tostato e marmellata a ridotto
contenuto di zucchero. Merende a base di frutta o yogurt scremato.
Ai pasti principali verdure di stagione, cereali (riso, pasta o altro), legumi e come unico condimento l’olio extravergine di oliva.
Per i secondi prediliga il pesce o la carne magra (pollo, tacchino o coniglio). Fondamentale è l’assunzione adeguata di acqua (2 litri al giorno o anche
di più nelle giornate più calde) anche sotto forma di tisane. Sì a centrifugati di verdura, meno raccomandati quelli di frutta.
Importante in questi casi è lo stile di vita generale: lunghe passeggiate all’aria aperta e ore di sonno sufficinenti per svegliarsi ben riposata e non sentirsi stanca durante il giorno (anche sonnellini pomeridiani, dunque, se le fa piacere).
Tanti auguri per il lieto evento.
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