Quale contraccezione dopo il parto?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/11/2021 Aggiornato il 26/05/2026

Dopo il parto e fino a quando si continua ad allattare come contraccettivo si può usare la cosiddetta "mini-pillola".

Una domanda di: mamma di Etan
Ho avuto una gravidanza molto difficile ed inaspettata, ho 28 anni e mio
figlio è stato operato di atresia esofagea solo a 6 mesi ed è stato un
percorso veramente difficile per noi, ci stiamo ancora lavorando.
Vorrei sapere se e quale contraccettivo posso prendere post parto essendo
che io ho sempre sofferto di amenorrea e che prima di rimanere incinta ho
sempre preso la pillola dai 14 anni, ogni volta che ho provato a smettere ho
avuto episodi di acne forse a causa anche dell’ovaio policistico.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora dipende se sta allattando o no, cosa che non
specifica. Se sta allattando può ricorrere alla cosiddetta “minipillola”,
che contiene solo progestinico (e non estrogeno): Cerazette, Azalia, Nacrez.
In alternativa può usare il profilattico. Prioritario è comunque risolvere comunque la sindrome
dell’ovaio policistico, adottando una dieta che consenta di perdere peso
fino a raggiungere quello ideale. Diversamente i disturbi legati alla sindrome, a partire dall’irregolarità metsruale, continueranno a manifestarsi. Si rivolga a un nutrizionista, il quale valuterà se è opportuno richiedere anche la consulenza di un endocrinologo per un’eventuale insulino-resistenza.
Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Voglia di piangere dopo il parto

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Scoppiare in lacrime nelle prime settimane dopo il parto è un'eventualità frequente che non deve spaventare: per superare i momenti di crisi è davvero utile appoggiarsi a chi sta accanto e anche, se possibile, frequentare altre neo mamme.   »

Teleangectasie: l’ozonoterapia per “cancellarle” si può fare in allattamento?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Marianno Franzini

I trattamenti con ozonoterapia per far sparire i capillari danneggiati che si evidenziano sulla pelle sono consentiti in allattamento, mentre non è considerato opportuno effettuarli durante la gravidanza.   »

Perdite post parto che si protraggono a lungo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Nelle donne che allattano le perdite di sangue possono manifestarsi a lungo senza che siano espressione di qualcosa che non va.   »

Perdite “strane” dopo alcuni mesi dal parto

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

La comparsa di perdite giallastre è frequente anche dopo un certo periodo dal parto. Non preoccupano se non hanno un odore spiacevole e non sono associate a sintomi.   »

Sanguinamento importante a 15 giorni dal parto: colpa dei FANS?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

In effetti l'assunzione di farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) può favorire i sanguinamenti, tuttavia è sempre meglio, in caso di perdite abbondanti, effettuare un controllo.   »

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti