Dopo l'anno di vita si può tranquillamente offrire il latte vaccino, meglio in tazza per evitare che il bambino ne assuma troppo.
Una domanda di: Chiara Buongiorno, sono una nonna e vedo veramente in difficoltà mia figlia che ha un bambino di tredici mesi. Il piccolo viene ancora allattato, non sappiamo quale latte scegliere dopo l'abbandono del latte materno. La pediatra ha consigliato lo yogurt di latte vaccino e l'abbandono dell'allattamento. Da quello che leggo c'è una bella confusione su quale latte dare al bambino, per evitare scelte che compromettano la sua salute futura. Chiedo qual è il latte più adatto da dare, quello vaccino, di capra o di crescita? La vita impegnativa e faticosa attuale rende faticoso il proseguimento dell'allattamento al seno. Per adesso il bambino non ha allergie, è un maschietto vivace. Vorrei sapere se esiste la figura del pediatra nutrizionista e se posso trovarne nella mia zona. Vi ringrazio e aspetto fiduciosa una Vostra risposta.
Giorgio Longo
Cara signora,
dopo l’anno si può dare il latte vaccino (perché cercare altri latti di altri mammiferi? Non serve a nulla), esattamente come le ha consigliato la sua brava pediatra. Il latte materno va sempre bene, ma è giusto fare i conti con le esigenze della mamma. Importante che il latte non copra l’intero fabbisogno nutritivo del bambino o la sua maggior parte. La dieta deve essere varia con proteine animali (ricche di ferro) e tanta frutta e verdura. Il latte dovrebbe essere offerto in tazza per evitare che con l’uso del biberon il bambino ne beva quantità eccessive che andrebbero a coprire tutte le altre necessità caloriche. Cordialmente.
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