È impossibile stabilire quale rapporto sessuale, tra i vari affrontati nel corso del mese a poca distanza l'uno dall'altro, ha dato avvio alla gravidanza.
Una domanda di: Ninni Ho un enorme dubbio e grande paura. Ho avuto l’ultimo ciclo il 9/01/2023 con ultime perdite marroncine chiaramente di fine ciclo il 13. Poi il 15/16/17 ho avuto dei rapporti con “l’amico” e il 18 con il mio compagno. Il mio ciclo dura in media dai 25/26 giorni! Ora ho fatto un test il 3/02/2023 con esito incinta 1/2 il 6/02 le beta erano a 109.1 e 8/02 a 251. Ora mi domando di chi sarà? Quale rapporto secondo lei ha portato al concepimento quello del 17 o del 18? Sono disperata ho fatto un casino.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, va prima di tutto precisato che stabilire con sicurezza in che giorno è avvenuto il concepimento, specialmente quando i rapporti sessuali si sono susseguiti a un giorno di distanza l’uno dall’altro, è impossibile. Si può tuttavia fare un ragionamento teorico, basato sulla data presunta in cui si verifica l’ovulazione, che è l’unico giorno del mese in cui può avvenire il concepimento e che mediamente si verifica a metà del ciclo. Il ciclo è il lasso di tempo compreso tra l’inizio di una mestruazione e l’inizio di quella successiva, anche se impropriamente si parla di ciclo anche per alludere alle mestruazioni (o flusso mestruale). Lei ha un ciclo di 25-26 giorni, quindi l’ovulazione dovrebbe avvenire (teoricamente!) tra il 12° e il 13° giorno del ciclo, nel suo caso quindi intorno al 21-22 gennaio. Il nodo cruciale è che gli spermatozoi maschili possono sopravvivere nei genitali femminili addirittura fino a sette giorni, per cui il concepimento potrebbe essere avvenuto in seguito a ciascuno dei rapporti avvenuti nei giorni 15-16-17-18 gennaio. A questo si aggiunge che l’ovulazione non cade sempre perfettamente nella data che si presume secondo il calcolo teorico: di fatto, può anticipare o tardare, in base a una serie di variabili. Dunque per sapere con sicurezza di chi è questo bambino non resta che il test di paternità. Con cordialità.
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