Quali esami dopo due aborti?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/02/2023 Aggiornato il 30/06/2026

Le indagini da effettuare in caso di ricorrenti interruzioni spontanee della gravidanza sono numerosi e includono esami sia del sangue sia strumentali.

Una domanda di: Rita
Salve dottoressa, io ho tiroide di Hashimoto, prendo levothyroxine 50mg lun-giovedi e75mg ven-domenica. L’anno scorso ho avuto 2 aborti, a distanza di 6 mesi, in entrambi i casi ho iniziato a stare male alla 5 settimana con dolori e perdite, e ho perso la gravidanza alla 6-7 settimana. In entrambi i casi non hanno mai visto la camera di gestazione. Ma l’ultima gravidanza ho avuto dolori più forti e una forte emorragia alla fine. Dottoressa per favore, io vivo all’estero, e gli esami che loro mi hanno fatto hanno detto anche è tutto a posto. Potrebbe per favore lei indicarmi esami più specifici da fare, per capire il problema dei miei aborti per favore? La ringrazio in anticipo.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora Rita, lei porta il nome della santa dei casi impossibili e per ironia della sorte anche per me il suo quesito risulta di impossibile soluzione in quanto non mi ha precisato quali esami lei abbia già effettuato. Io le posso elencare quelli che fanno parte dello screening trombofilico, dedicato alle mamme che abbiano sperimentato almeno due aborti spontanei (in teoria consecutivi). Emocromo con formula Test di Coombs indiretto PT PTT Fibrinogeno D-dimero Resistenza alla Proteina C Attivata (APCR) Omocisteina Proteina C Proteina S Antitrombina III Anticorpi anti-cardiolipina (IGG e IGM) Lupus Anticoagulanti (LAC) Anticorpi antinucleo (ANA) Mutazione fattore V di Leiden (G1691GA) Mutazione fattore V (H1299R) Mutazione fattore II (G20210A) Mutazione PAI-1 (4G/5G) Mutazione MTHFR (A1298C) Mutazione MTHFR (C677T) Poi in casi selezionati si fanno anche accertamenti per escludere patologie tiroidee (il TSH per chi cerca la gravidanza sarebbe da mantenere minore di 2.5), celiachia, diabete… Come può intuire, occorre farsi seguire da ginecologi che si occupino di patologia della gravidanza, in modo da poter fare tutti gli accertamenti del caso e poter quindi intraprendere le terapie più idonee in vista di un futuro concepimento. Al riguardo, in alcuni casi è utile fare una isteroscopia per escludere difetti a carico della cavità uterina o della parte prossimale delle tube…così come in altri casi è importante effettuare il Pap test per evidenziare la presenza del Papillomavirus…ma un ginecologo che si occupi di infertilità di sicuro queste cose non le omette. Avendo lei già sperimentato due aborti spontanei, presumo le abbiano consigliato di assumere cardioaspirina 1 compressa al giorno da 100 milligrammi almeno dal test di gravidanza positivo. Spero di esserle stata di aiuto e soprattutto che possa presto coronare il suo sogno di diventare mamma, cordialmente.

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