Quali esami dopo due aborti?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/02/2023 Aggiornato il 15/02/2023

Le indagini da effettuare in caso di ricorrenti interruzioni spontanee della gravidanza sono numerosi e includono esami sia del sangue sia strumentali.

Una domanda di: Rita
Salve dottoressa, io ho tiroide di Hashimoto, prendo levothyroxine 50mg lun-giovedi e75mg ven-domenica. L’anno scorso ho avuto 2 aborti, a distanza di 6 mesi, in entrambi i casi ho iniziato a stare male alla 5 settimana con dolori e perdite, e ho perso la gravidanza alla 6-7 settimana. In entrambi i casi non hanno mai visto la camera di gestazione. Ma l’ultima gravidanza ho avuto dolori più forti e una forte emorragia alla fine. Dottoressa per favore, io vivo all’estero, e gli esami che loro mi hanno fatto hanno detto anche è tutto a posto. Potrebbe per favore lei indicarmi esami più specifici da fare, per capire il problema dei miei aborti per favore? La ringrazio in anticipo.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora Rita, lei porta il nome della santa dei casi impossibili e per ironia della sorte anche per me il suo quesito risulta di impossibile soluzione in quanto non mi ha precisato quali esami lei abbia già effettuato. Io le posso elencare quelli che fanno parte dello screening trombofilico, dedicato alle mamme che abbiano sperimentato almeno due aborti spontanei (in teoria consecutivi). Emocromo con formula Test di Coombs indiretto PT PTT Fibrinogeno D-dimero Resistenza alla Proteina C Attivata (APCR) Omocisteina Proteina C Proteina S Antitrombina III Anticorpi anti-cardiolipina (IGG e IGM) Lupus Anticoagulanti (LAC) Anticorpi antinucleo (ANA) Mutazione fattore V di Leiden (G1691GA) Mutazione fattore V (H1299R) Mutazione fattore II (G20210A) Mutazione PAI-1 (4G/5G) Mutazione MTHFR (A1298C) Mutazione MTHFR (C677T) Poi in casi selezionati si fanno anche accertamenti per escludere patologie tiroidee (il TSH per chi cerca la gravidanza sarebbe da mantenere minore di 2.5), celiachia, diabete… Come può intuire, occorre farsi seguire da ginecologi che si occupino di patologia della gravidanza, in modo da poter fare tutti gli accertamenti del caso e poter quindi intraprendere le terapie più idonee in vista di un futuro concepimento. Al riguardo, in alcuni casi è utile fare una isteroscopia per escludere difetti a carico della cavità uterina o della parte prossimale delle tube…così come in altri casi è importante effettuare il Pap test per evidenziare la presenza del Papillomavirus…ma un ginecologo che si occupi di infertilità di sicuro queste cose non le omette. Avendo lei già sperimentato due aborti spontanei, presumo le abbiano consigliato di assumere cardioaspirina 1 compressa al giorno da 100 milligrammi almeno dal test di gravidanza positivo. Spero di esserle stata di aiuto e soprattutto che possa presto coronare il suo sogno di diventare mamma, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

26/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

25/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti