Quali esami dopo tre interruzioni spontanee della gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 16/08/2021 Aggiornato il 02/04/2026

Dopo alcuni aborti spontanei è bene sottoporsi a vari esami per identificare la causa di quanto accade.

Una domanda di: Alice
Ho perso il mio bimbo a 20+2. La gravidanza si era
fermata a 16 settimane. L’ho tenuto in grembo un mese potevo anche avere
l’infezione, può essere che sia accaduto perché ho il gruppo sanguigno B Positivo e il
mio compagno 0 Negativo? Con questo ho avuto tre aborti: mi può dire che esami posso fare
per vedere la causa? Nella prima gravidanza (2017) ho abortito a otto settimane, nella seconda (2019) a 15 settimane. Ho eseguito alcune indagini: hanno visto che avevo un utero setto e poi mi hanno fatto l’intervento di correzione, dopodiché il mio ginecologo mi ha detto che avrei potuto portare avanti la gravidanza invece si è fermata alla 16ma settimana.
Dottoressa ho una mioma sottosieroso di 1,18cm, non so se sarà la causa perché il
ginecologo mi ha aveva detto che non c’entra niente con la gravidanza.
Io ora sto malissimo. Mi dica che indagini devo fare per capire cosa non va.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, capisco la sua desolazione e anche la frustrazione di essere fatta male, di avere qualcosa che non va e che non le consente di realizzare il suo sogno di diventare mamma. Prima c’è stato l’utero setto, ora c’è un mioma che la preoccupa…di sicuro l’aver avuto tre aborti (di cui uno nel secondo trimestre) la rende candidata ad eseguire gli esami di screening della trombofilia. Sono esami del sangue che può prescrivere il ginecologo o il genetista, purché venga compilato un consenso informato per una parte delle indagini dato che si tratta di esami genetici (mutazione fattore V Leiden e mutazione fattore II)
L’elenco completo è ampio e temo siano anche piuttosto costosi, a meno che lei abbia una esenzione del ticket…
Si tratta di:
Emocromo con formula
Tempo di Protrombina (PT)
Tempo di Tromboplastina parziale attivato (aPTT)
Fibrinogeno
Mutazione Fattore V Leiden
Mutazione G20210A del gene della protrombina
Omocisteina
Antitrombina III
Dosaggio Proteina C
Dosaggio Proteina S
Ricerca anticorpi antifosfolipidi tipo Lupus Anticoagulant (LAC)
Anticorpi anti-Beta 2 glicoproteina I
Anticorpi anticardiolipina (ACA)

Invece mi sento di rassicurarla rispetto al gruppo sanguigno: lei ha il gruppo positivo e questo la “protegge” rispetto alla possibilità di sviluppare anticorpi contro il fattore Rh che si potrebbe verificare quando la mamma è di gruppo negativo e il feto di gruppo positivo (si chiama isoimmunizzazione Rh e si previene con una iniezione apposita). Inoltre, il suo compagno ha il gruppo 0 negativo, quello più compatibile in assoluto non solo per le donazioni di sangue ma anche ai fini del concepimento. Spero che il suo ginecologo l’aiuterà a capire meglio come mai lei abbia perso questa terza gravidanza.
Dal mio punto di vista, è improbabile che il mioma sottosieroso possa aver influito in quanto per via della sua posizione è esterno all’utero e non può quindi interferire con l’impianto dell’embrione, oltre ad essere di piccole dimensioni. Anche rispetto al tema dell’infezione che avrebbe potuto avere mi sento di rassicurarla. In caso di aborto, è previsto che si possa attendere anche un mese prima di procedere con il raschiamento proprio perché l’utero è ben protetto dalle infezioni da un tappo di muco che sigilla l’ingresso dalla vagina e quindi l’ambiente intrauterino durante la gravidanza è in un certo senso “sterile”…
Non so se queste informazioni le potranno dare un po’ di sollievo, lo spero vivamente. Per finire, guardi che non è detto che il bambino sia rimasto nel suo utero senza più vita per un mese. A volte un feto che ha un problema non compatibile con la vita cresce meno rispetto a quello che ci si aspetta quindi le dimensioni più modeste del suo piccolo potevano dipendere dal fatto che la sua crescita non avveniva al ritmo normale. Resto a disposizione se ha bisogno di me, cordialmente.

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