Quali esami se il sangue è troppo denso?

Professor Angelo Michele Carella A cura di Angelo Michele Carella - Dottore specialista in Ematologia Pubblicato il 10/12/2019 Aggiornato il 10/12/2019

Dopo tre aborti spontanei è opportuno indagare, attraverso analisi mirate, sui fattori che regolano la coagulazione del sangue.

Una domanda di: Claudia
Dottore, mi ritrovo ad assistere impotente al mio terzo aborto spontaneo all’ 8va settimana, dopo una prima gravidanza senza problemi. La motivazione sembra essere il mio sangue.
Dopo il secondo aborto mi è stato consigliato di effettuare i test genetici e di coagulazione, che sembravano tutti essere nella norma, prendendo la
cardio aspirina. Ora, alle prime perdite ematiche mi sono presentata in ospedale dove sono riusciti a stento a prelevarmi la quantità minima di sangue per effettuare l’emocromo, dicendomi appunto, che avevo il sangue troppo denso. A suo parere, quali esami potrei effettuare per poi riuscire a portare a termine la mia gravidanza?
Grazie dell’attenzione. Cordiali saluti.

Angelo Michele Carella
Angelo Michele Carella

Cara Signora,
probabilmente lei è portatrice della mutazione genica del fattore V di Leyden e/o della protrombina. Nel caso ci fosse tale mutazione dovrebbe ricevere l’eparina, anche se recentemente vi sono pareri non del tutto in linea con questa indicazione. Nel suo caso però non avrei dubbi: credo sia questa la strada giusta da seguire.
Farei anche il dosaggio dell’omocisteina e dell’acido folico; inoltre il dosaggio della Proteina C ed S coagulative, D-dimero.
Con molti cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti