Quali esami se il sangue è troppo denso?

Professor Angelo Michele Carella A cura di Angelo Michele Carella - Dottore specialista in Ematologia Pubblicato il 10/12/2019 Aggiornato il 03/06/2026

Dopo tre aborti spontanei è opportuno indagare, attraverso analisi mirate, sui fattori che regolano la coagulazione del sangue.

Una domanda di: Claudia
Dottore, mi ritrovo ad assistere impotente al mio terzo aborto spontaneo all’ 8va settimana, dopo una prima gravidanza senza problemi. La motivazione sembra essere il mio sangue.
Dopo il secondo aborto mi è stato consigliato di effettuare i test genetici e di coagulazione, che sembravano tutti essere nella norma, prendendo la
cardio aspirina. Ora, alle prime perdite ematiche mi sono presentata in ospedale dove sono riusciti a stento a prelevarmi la quantità minima di sangue per effettuare l’emocromo, dicendomi appunto, che avevo il sangue troppo denso. A suo parere, quali esami potrei effettuare per poi riuscire a portare a termine la mia gravidanza?
Grazie dell’attenzione. Cordiali saluti.

Angelo Michele Carella
Angelo Michele Carella

Cara Signora,
probabilmente lei è portatrice della mutazione genica del fattore V di Leyden e/o della protrombina. Nel caso ci fosse tale mutazione dovrebbe ricevere l’eparina, anche se recentemente vi sono pareri non del tutto in linea con questa indicazione. Nel suo caso però non avrei dubbi: credo sia questa la strada giusta da seguire.
Farei anche il dosaggio dell’omocisteina e dell’acido folico; inoltre il dosaggio della Proteina C ed S coagulative, D-dimero.
Con molti cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Contagio da quinta malattia durante la gravidanza: è avvenuto o no?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Quando dalle analisi del sangue emerge che l'avvenuto contagio, da parte di un agente infettivo pericoloso, è "dubbio" si può stare relativamente tranquille.   »

Ancora sulla relazione piastrine-gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professor Angelo Michele Carella

La lettura e l'interpretazione degli esami del sangue va lasciata allo specialista, che ha la competenza indispensabile per comprendere se i valori destano o no preoccupazione.   »

Sul risultato di un test genetico

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Porta

Per avere delucidazioni riguardo i risultati di un esame è necessario riportare con precisione quanto sta scritto nel referto o, meglio ancora, inviare quest'ultimo insieme con la domanda.   »

Dubbi sugli esiti dell’esame del sangue

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La presenza di una lieve alterazione di alcuni valori individuata dall'analisi del sangue non rende automaticamente inopportuna la ricerca di una gravidanza.   »

Aborto spontaneo a 8 settimane: è opportuno fare accertamenti?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Anche se è noto che nella maggior parte dei casi un aborto spontaneo nelle prime settimane di gravidanza è dovuto ad anomalie cromosomiche dell'embrione, è senz'altro opportuno indagare sulle cause.   »

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti