A due anni ci sono vari modi per farlo divertire, anche con poco. L'importante è sapere cosa può attirare il suo interesse.
Una domanda di: Giuseppina Salve, vorrei informazioni in merito a qualche esercizio da far fare a mio figlio di 2 anni, anche perché non gli piacciono i giochi. Sapete suggerirmi qualche lavoretto che gli permetta di prestare attenzione e sviluppi l’apprendimento? Grazie.
Angela Raimo
Cara mamma,
una trentina di bicchierini di carta di tanti colori da impilare e mettere in fila capovolti in genere divertono un bambino di due anni. Sotto i bicchierini si può nascondere qualche pallina create con la pasta per modellare, dopodiché si può invitare il bambino a trovarle. A questa età piace molto anche impastare: l’acqua e la farina possono far trascorrere al suo bambino un po’ di tempo piacevolmente. E’ una buona idea anche lasciare che giochi nell’acqua della vasca, mentre fa il bagnetto: alcuni recipienti di plastica per fare i travasi possono tenerlo occupato per molto tempo (l’ambiente deve però essere ben riscaldato!). Bene anche le figurine da staccare e attaccare: può mettergli a disposizione un album di fogli bianchi e invitarlo a creare dei collage. Di solito a questa età i bambini sono interessati ai libri con tante illustrazioni, che propongono semplici avventure del quotidiano o che mostrano oggetti di uso comune. Per interessarlo ai giocattoli conviene comunque non mettergliene molti a disposizione. Prepari tanti sacchetti chiusi distribuendo in ciascuno pochi giocattoli e ogni giorno proponga al suo bambino un sacchetto diverso: ne sarà sorpreso e saprà su cosa concentrarsi. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
A volte i ragazzi non trovano l'energia mentale necessaria per studiare e quindi non studiano perché non sanno da dove iniziare: intervenire su questo fronte potrebbe essere risolutivo. »
Una bimba di tre anni il corpo umano dovrebbe cominciare a conoscerlo partendo dalle varie parti del suo: manine, piedini, nasino, bocca, orecchie e così via. »
Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Nella maggior parte dei casi, una intensa sudorazione durante il sonno è benigna perché dovuta a fattori costituzionali di origine ereditaria, ma se il fenomeno è così importante da obbligare a cambiare il pigiamino più volte per notte può essere opportuno approfondire con specifici esami. »
Chi lavora in una scuola materna dovrebbe anche essere in grado di gestire certe intemperanze o almeno di provare a farlo prima di arrivare a chiedere di non portarci più un bambino. »
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »