Quali indagini dopo due interruzioni spontanee della gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/04/2023 Aggiornato il 17/03/2026

Le indagini a cui sottoporsi dopo un secondo aborto spontaneo sono numerose, ma vale la pena di affrontarle per aumentare le probabilità di riuscire a portare a termine una terza gravidanza.

Una domanda di: Megi
Il mio bimbo era di 8 settimane + 2 giorni, e mi ha detto la dottoressa che il feto si era svilupato normalmente, il battito era ok, ma la camera gestionale era piu piccola. Mi ha fissato un controllo dopo una settimana, per vedere se la camera gestionale era cresciuta, e dopo una settima non ha sentito piu il battito. Questo è il mio secondo aborto, nel primo la camra gestionale era vuota. Dalle analisi che mi hanno prescritto e che ho effettuato prima di tentare di rimanere incinta era emerso che tutto era a posto. Cosa mi può consigliare per il futuro? Mi si è spezzato il cuore.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, che fatica accettare che una gravidanza (anzi, due di fila!) si interrompano senza capirne il motivo! Vorrei poterla abbracciare e accompagnare da vicino in questo momento di lutto: bisogna chiamare le cose con il loro nome anche se facciamo tanta fatica. Sono certa che il suo compagno le sarà vicino e che vi parlerete di cosa state provando: è una vera e propria cura poterlo fare e mi sento di consigliarvelo per poter uscire ancora più uniti da questa esperienza dolorosa. Mi spingo addirittura a suggerirvi di pensare ad un nome per questi due piccoli: anche se la prima camera gestazionale era vuota all’ecografia, un minuscolo embrione da qualche parte ci sarà stato prima di prendere la scorciatoia per il Cielo. Alcune mamme quando accade di perdere una gravidanza decidono di piantare un albero: anche questo mi pare un segno bello di una vita che in qualche modo continua misteriosamente a crescere sotto i nostri occhi. Quanto agli esami da lei effettuati dopo il primo aborto spontaneo, non sono in grado di commentarli perché non me li ha allegati. In teoria, dopo un solo aborto spontaneo non sarebbero indicati gli esami di screening della trombofilia mentre lo sono invece dopo due aborti spontanei consecutivi. Li riporto qui sotto così può verificare di averli già effettuati. Emocromo con formula, PT (tempo di protrombina), PTT (tempo di tromboplastina parziale), Fibrinogeno, D-dimero, omocisteina, Antitrombina III, Proteina C, Proteina S, LLAC (Lupus Like Anti-coagulant), mutazione fattore V Leiden, Mutazione fattore II, APC resistance, Anticorpi Anticardiolipina (IgG, IgM), Anticorpi Anti-Nucleo (ANA) Vale comunque la pena di ritornare in visita dalla sua ginecologa curante per fare il punto della sua storia ostetrica e valutare eventualmente l’indicazione ad escludere altre patologie potenzialmente correlate a poliabortività (solo a titolo di esempio: infezioni pelviche mediante tamponi vaginali e cervicali, HPV test, disturbi della tiroide, celiachia, diabete, presenza di polipi o fibromi uterini…) Come vede le possibili cause di aborto spontaneo sono tante e su più fronti: per questo è importante affidarsi a chi abbia esperienza in questo ambito. Spero di esserle stata di aiuto e di conforto nel mio piccolo, mi auguro di risentirla con buone nuove in futuro, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Due aborti spontanei dopo una gravidanza andata a buon fine: perché?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Nella stragrande maggioranza dei casi, gli aborti spontanei sono dovuti a un'anomalia cromosomica dell'embrione: l'esame citogenetico dei tessuti abortivi permette di appurarlo.   »

Diagnosi di aborto trattenuto: non potrebbero aver sbagliato?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Purtroppo quando l'ecografia di controllo non riesce a individuare il polo embrionario, in un'epoca della gravidanza in cui dovrebbe essere possibile, si è autorizzati a ritenere che la gravidanza si sia interrotta.   »

Poliabortività: quali esami oltre a quelli del sangue?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

In caso di più aborti, è opportuno anche effettuare un'isteroscopia diagnostica e un tampone vaginale.  »

Aborto spontaneo in 21^ settimana di gravidanza: quali controlli?

03/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'interruzione della gravidanza nel secondo trimestre richiede un'attenta valutazione di vari aspetti, incluso lo screening per malattie autoimmuni.   »

Cuoricino che non si vede con l’ecografia in 8^ settimana di gravidanza

02/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ipotesi più plausibile, quando in ottava settimana l'ecografia non individua l'attività cardiaca dell'embrione, è che la gravidanza si sia interrotta.  »

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti