Quali prodotti naturali per perdere peso in allattamento?

Dottoressa Chiara Boscaro A cura di Chiara Boscaro - Dottoressa specialista in Nutrizione Pubblicato il 30/01/2021 Aggiornato il 01/06/2026

In allattamento non si possono assumere prodotti per dimagrire, ma si può agevolmente perdere peso applicando una strategia infallibile: mangiare meno e muoversi di più.

Una domanda di: Francesca
Salve vorrei un prodotto naturale per la perdita di peso, pur allattando
sporadicamente un bimbo di 16 mesi. Grazie.

Chiara Boscaro
Chiara Boscaro

Gentile Signora, mentre si allatta, anche se occasionalmente, non si possono assumere prodotti che aiutano a dimagrire. Del resto, anche al di fuori dal periodo dell’allattamento non vanno impiegati se non si ha intenzione di cambiare stile di vita, adottandone uno veramente sano. Per quanto riguarda l’allattamento, da solo, se associato a una dieta corretta, dovrebbe favorire il recupero del peso pre-gravidanza o, meglio ancora, assicurare il raggiungimento del peso ideale. Ma lei sta allattando già da 16 mesi quindi immagino che il beneficio dell’allattamento sia inficiato da un tipo di alimentazione sbagliato: troppe calorie e probabilmente uno sbilanciamento tra i nutrienti (ipotizzo dolciuno, pasta, pizza, patate, pane in abbondanza …). Per dimagrire occorre necessariamente seguire un’alimentazione ben bilanciata, con una ragionevole (e non eccessiva!) presenza di carboidrati e di grassi di origine animale. E’ fondamentale inoltre fare movimento. L’ideale per dimagrire è camminare ogni giorno a passo sostenuto per 30-40 minuti: anche il tono dell’umore ne riceverà giovamento. Uscire a passeggio fa benissimo anche al bambino, anche in pieno inverno. Per quanto riguarda l’alimentazione, indicativamente si possono mangiare pane e pasta in quantità limitate (80 grammi di pasta, 50 di pane), formaggi solo occasionalmente, pesce, carne, legumi alternativamente. La frutta può essere riservata agli spuntini di metà mattina e di metà pomeriggio. 30-40 grammi di frutta secca possono aiutare a vincere gli attacchi di fame. Per condire è da preferire l’olio evo, senza esagerare, massimo tre cucchiai al giorno. I dolci andrebbero eliminati quasi completamente, salvo il cioccolato fondente (30-40 grammi) che può essere un’alternativa alla frutta secca. Le tisane non zuccherate possono essere assunte senza limitazioni. Tutto questo vale solo in generale: sarà il nutrizionista, a cui le consiglio vivamente di rivolgersi, a meglio pianificare per lei una strategia dietetica efficace. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Perdere 10 chili in allattamento dopo la gravidanza: come fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Fare movimento, approfittando dell'arrivo della bella stagione per uscire di casa con il passeggino e camminare, e seguire un'alimentazione varia, ben bilanciata, in cui non trovano posto gli insaccati, gli snack e i dolciumi può bastare per eliminare i chili dovuti a una recente gravidanza.   »

Troppo magra a 9 mesi dal parto (e dall’allattamento): che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

In genere, per recuperare i troppi chili persi dopo il parto è sufficiente seguire un piano alimentare che preveda pasti e spuntini ragionevolmente abbondanti.   »

Pancera post parto: sì o no?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La pancera (o guaina) da indossare dopo il parto suscita pareri discordanti tra gli specialisti. In linea di massima, in caso di parto naturale non è opportuno metterla, mentre può servire alle neo mamme sottoposte a cesareo.   »

Dubbi sulla perdita di peso durante l’allattamento

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Perdere peso si può anche in allattamento, a patto però di non affrontare diete fai-da-te ma di affidarsi ai consigli di un esperto in nutrizione.  »

Alimenti poco calorici: quali sono?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'elenco dei cibi che è meglio eliminare se si vuole perdere peso non è lunghissimo e, allo stesso tempo, è molto preciso.   »

Le domande della settimana

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti