Quali prodotti naturali per perdere peso in allattamento?

Dottoressa Chiara Boscaro A cura di Dottoressa Chiara Boscaro Pubblicato il 30/01/2021 Aggiornato il 30/01/2021

In allattamento non si possono assumere prodotti per dimagrire, ma si può agevolmente perdere peso applicando una strategia infallibile: mangiare meno e muoversi di più.

Una domanda di: Francesca
Salve vorrei un prodotto naturale per la perdita di peso, pur allattando
sporadicamente un bimbo di 16 mesi. Grazie.

Chiara Boscaro
Chiara Boscaro

Gentile Signora, mentre si allatta, anche se occasionalmente, non si possono assumere prodotti che aiutano a dimagrire. Del resto, anche al di fuori dal periodo dell’allattamento non vanno impiegati se non si ha intenzione di cambiare stile di vita, adottandone uno veramente sano. Per quanto riguarda l’allattamento, da solo, se associato a una dieta corretta, dovrebbe favorire il recupero del peso pre-gravidanza o, meglio ancora, assicurare il raggiungimento del peso ideale. Ma lei sta allattando già da 16 mesi quindi immagino che il beneficio dell’allattamento sia inficiato da un tipo di alimentazione sbagliato: troppe calorie e probabilmente uno sbilanciamento tra i nutrienti (ipotizzo dolciuno, pasta, pizza, patate, pane in abbondanza …). Per dimagrire occorre necessariamente seguire un’alimentazione ben bilanciata, con una ragionevole (e non eccessiva!) presenza di carboidrati e di grassi di origine animale. E’ fondamentale inoltre fare movimento. L’ideale per dimagrire è camminare ogni giorno a passo sostenuto per 30-40 minuti: anche il tono dell’umore ne riceverà giovamento. Uscire a passeggio fa benissimo anche al bambino, anche in pieno inverno. Per quanto riguarda l’alimentazione, indicativamente si possono mangiare pane e pasta in quantità limitate (80 grammi di pasta, 50 di pane), formaggi solo occasionalmente, pesce, carne, legumi alternativamente. La frutta può essere riservata agli spuntini di metà mattina e di metà pomeriggio. 30-40 grammi di frutta secca possono aiutare a vincere gli attacchi di fame. Per condire è da preferire l’olio evo, senza esagerare, massimo tre cucchiai al giorno. I dolci andrebbero eliminati quasi completamente, salvo il cioccolato fondente (30-40 grammi) che può essere un’alternativa alla frutta secca. Le tisane non zuccherate possono essere assunte senza limitazioni. Tutto questo vale solo in generale: sarà il nutrizionista, a cui le consiglio vivamente di rivolgersi, a meglio pianificare per lei una strategia dietetica efficace. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

L’amore per la mamma è “automatico”?

01/03/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'amore che un piccolissimo prova per la madre è legato al fatto che è la madre a prendersi principalmente cura di lui.  »

Sull’intervallo tra due vaccini vivi attenuati

22/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La somministrazione di due vaccini vivi attenuati a una distanza inferiore alle 4 settimane può compromettere l'efficacia del secondo vaccino.  »

Iperattivita e prodotti omeopatici

16/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'iperattività (se di iperattività si tratta davvero) è segno di una malattia seria, non si può pensare di affrontarla con il fai-da-te.   »

Fai la tua domanda agli specialisti