Quali sono i giorni fertili?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/10/2019 Aggiornato il 14/05/2026

Il periodo favorevole al concepimento è quello segnalato dalla comparsa del muco fertile, chiaro, trasparente, del tutto simile a chiara d'uovo.

Una domanda di: Nicoletta
Vorrei sapere quali sono i miei giorni fertili.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
penso comprenda che è impossibile indicarle quali sono i suoi giorni fertili senza neppure sapere quale sia la durata del suo ciclo mestruale, inteso come intervallo tra l’inizio di una mestruazione e l’inizio di quella successiva, né se è regolare o no. Posso invece darle delle informazioni generali sul periodo fertile. In un ciclo di 28 giorni, in linea teorica il periodo fertile può essere collocato tra il nono e il quattordicesimo giorno, che si contano a partire dalla data di inizio dell’ultima mestruazione. Quindi se la sua ultima mestruazione fosse iniziata, poniamo, il primo ottobre il suo periodo fertile potrebbe essere iniziato il 9 ottobre e terminato il 14 ottobre. In realtà è solo nel giorno dell’ovulazione – che appunto ha la durata di circa 24 ore – che può avvenire il concepimento tuttavia il periodo fertile si protrae per più giorni perché gli spermatozoi maschili possono vivere nel corpo della donna fino a 5 giorni: questo significa che se anche il rapporto sessuale avviene tre o quattro giorni prima del giorno dell’ovulazione è possibile che la gravidanza abbia comunque inizio. Il periodo fertile è segnalato dalla comparsa del muco fertile, una secrezione trasparente e filante che serve a favorire il cammino degli spermatozoi verso le tube dove avviene il concepimento. Tenga presente comunque che una donna di 30 anni ha circa il 25-35% di probabilità di dare inizio a una gravidanza per ogni ovulazione e che tre rapporti sessuali alla settimana, se la coppia è giovane e sana, sono più che sufficienti a garantire l’inizio di una gravidanza entro massimo un anno di tentativi, senza che vi sia bisogno di fare tanti calcoli relativi al periodo fertile. Le suggerisco di cominciare fin da subito ad assumere l’acido folico, che protegge il feto dal rischio di gravi malformazioni: la dose è di 400 microgrammi al giorno, dall’inizio della ricerca della gravidanza fino alla fine del primo trimestre, salvo diversa indicazione del ginecologo curante. Andrebbe assunto lontano da tè e latticini. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ciclo irregolare: come si individua l’ovulazione?

21/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non produce alcun vantaggio rincorrere il giorno dell'ovulazione, che non è praticamente mai possibile individuare in maniera precisa "a tavolino". Tre rapporti sessuali alla settimana nell'arco di un mese assicurano la possibilità di concepire, evitando lo stress di cercare di individuare il momento...  »

EllaOne: impedisce l’ovulazione anche nel ciclo successivo?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Bruno Mozzanega

Nel mese successivo alla sua assunzione, la "pillola dei cinque giorni dopo" non impedisce l'ovulazione, ma potrebbe influenzare la recettività dell'endometrio.   »

Quando c’è l’ovulazione?

10/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In linea teorica, in un ciclo di 28 giorni l'ovulazione avviene il 14° giorno.   »

La febbre influisce sull’ovulazione?

21/01/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

L'ovulazione avviene anche durante un episodio febbrile.   »

Forti dolori nel periodo dell’ovulazione: cosa può essere?

27/12/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono sintomi, come la comparsa di dolore nel periodo ovulatorio, che possono essere espressione di un'endometriosi.   »

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti