Quello che conta quando si sceglie una tintura per i capelli è acquistare prodotti "a norma" , di marca conosciuta, in punti vendita affidabili.
Una domanda di: Rosa Quali tinture per capelli bianchi utilizzare in gravidanza e dove comprarle.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
qualsiasi tintura per il capelli oggi in commercio può essere usata in gravidanza. L’importante è che il prodotto sia conforme alla normativa Ce, che sia di marca conosciuta e che venga acquistato in punti vendita affidabili, come possono essere i supermercati e le profumerie. E’ importante seguire attentamente le istruzioni riportate nel foglietto di accompagnamento del prodotto, soprattutto per quanto riguarda il tempo di posa (che non deve essere superato) e la frequenza con cui effettuare l’applicazione (che non deve essere superiore a quanto indicato. In linea generale, è ritenuto opportuno preferire tinture poco aggressive (a ossidazione leggera) e, se possibile, evitare l’impiego nel primo trimestre di gravidanza: quest’ultima indicazione non è comunque tassativa, anche se è considerata prudente. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »