Quando arriveranno le prossime mestruazioni?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 01/02/2021 Aggiornato il 01/02/2021

In linea teorica le mestruazioni dovrebbero arrivare 11-16 giorni dopo l'ovulazione, ma la data esatta di quest'ultima è pressochè impossibile da individuare con calcoli approssimativi.

Una domanda di: Cosmeri
Salve volevo un chiarimento per quanto riguarda il mio ciclo mestruale. Intanto ho sempre avuto un ciclo regolare di 28 giorni prima e
dopo le mie gravidanze a termine. Cinque mesi dopo la nascita della mia bambina
sono nuovamente rimasta incinta e purtroppo ho dovuto scegliere di abortire
visto che avevo fatto il cesareo da poco. Ho fatto l’aborto farmacologico: il 23.11.2020 ho preso la prima pastiglia e il 25 si è concluso tutto
con gli ovuli. In quel periodo ho avuto perdite abbondanti per 15 giorni, successivamente la mestruazione l’ho riavuta il 22 dicembre con delle leggerissime
macchioline e poi il 25 dicembre flusso super abbondante durato in media 12
giorni. Ora l’ovulazione l’ho avuta il 13 gennaio 2021 mentre il calendario
mestruale me la segnava la settimana prima. Ora in teoria il ciclo quando
dovrei riaverlo vista l’ovulazione con una settimana di ritardo? Grazie in
anticipo.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, in teoria se lei ha avuto l’ovulazione il 13 gennaio, la mestruazione seguente dovrebbe iniziare entro circa 14 giorni ossia verso il 27-28 gennaio. Uso il condizionale per prudenza in quanto noi donne non siamo delle macchine e quindi si considera normale una fase post-ovulatoria di durata compresa tra 11 e 16 giorni (anche se da manuale si dice che siano 14 giorni) e anche perché non mi è chiaro come lei sia riuscita a identificare il giorno esatto dell’ovulazione.
Anche se non me lo ha esplicitato, il mio timore è che lei dopo aver subito un taglio cesareo si affidi magari a delle app del telefonino o al semplice calendario per determinare i suoi giorni fertili…di questo passo temo le capiterà nuovamente di dover interrompere una gravidanza!
Mi permetto di suggerirle di effettuare una visita ginecologica proprio per mettere a tema la sua storia e decidere che tipo di metodo contraccettivo utilizzare. Tra i metodi disponibili, a mio avviso è particolarmente interessante l’apprendimento dei metodi naturali di regolazione della fertilità, denominati metodo dell’ovulazione Billings e metodi sintotermici del tipo Camen o Roetzer.
Sono metodi che osservano dei sintomi del nostro corpo e ci permettono di vigilare anche sulla salute in ambito ginecologico, identificando per tempo delle disfunzioni e persino delle vere e proprie patologie.
Il requisito essenziale perché siano affidabili, però, è che siano appresi da una insegnante qualificata: non vale il fai da te!
Vedrà che in breve tempo diventerà autonoma nel riconoscere i suoi giorni fertili e potrà disporne di conseguenza per far crescere al tempo stesso l’intimità di coppia…ve lo auguro di cuore.
Spero di esserle stata di aiuto, resto a disposizione se desidera, cordialmente.

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