Quando ho concepito?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 26/11/2019
Aggiornato il 08/05/2026 Non è possibile stabilire il giorno esatto del concepimento, semplicemente basandosi sul risultato positivo del test di gravidanza.
Una domanda di: Monica
Vorrei una informazione riguardo la data del concepimento: ultimo ciclo il 17 ottobre, ho fatto il test 2 giorni fa (clear blue) con risultato positivo e l’indicazione di 3 + che equivale a dire che sono in attesa da più di 5 settimane, ma come è possibile dato che l’ultima mestruazione è arrivata il 17 ottobre?
Anche se è durata solo 4 giorni, di solito a me dura circa una settima, volevo sapere la date del concepimento: è urgente.

Elisa Valmori
Salve signora, capisco il suo stupore rispetto all’esito del clearblue, ma bisogna dire che questo test non indica quando sia avvenuto il concepimento, bensì da quanto tempo lei risulta incinta partendo dalla ultima mestruazione. Anche noi ginecologi ragioniamo così e infatti la gravidanza dura 40 settimane, ossia 10 mesi da 28 giorni e paradossalmente inizia quando ancora non c’è il bambino…per quello non ci si intende mai tra ginecologi e donne sui mesi e sulle settimane di gravidanza!
Il motivo sta nel fatto che la data dell’ultima mestruazione è certa, quella del concepimento va invece confermata con l’ecografia del primo trimestre (ossia di datazione della gravidanza).
Se lei era abituata ad avere cicli regolari di circa 28 giorni, è molto probabile che abbia concepito il 30 ottobre e quindi ora risulta di 5 settimane e 6 giorni, basandoci sulla data della sua ultima mestruazione.
Attenzione che il rapporto che ha portato al concepimento magari è avvenuto in giorni differenti (anche una settimana prima, per intenderci) quando lei già era in fase fertile ma l’ovulazione doveva ancora avvenire (gli spermatozoi possono infatti sopravvivere nel corpo della donna per vari giorni, per poi fecondare l’ovocita femminile, nel momento in cui viene liberato dalle ovaie).
Capisco che sia complicato da spiegare e non so se ci sono riuscita benissimo…spero di averla aiutata a chiarirsi e resto a sua disposizione per qualsiasi ulteriore necessità, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In caso di rapporti sessuali ravvicinati, affrontati nell'arco dello stesso ciclo mestruale, è impossibile stabilire in quale giorno esatto sia avvenuto il concepimento. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Si può ipotizzare che ci siano più probabilità che l'ovulazione, quindi il concepimento, sia avvenuta a metà del ciclo mestruale, ma la certezza assoluta non si può avere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Quando si hanno più rapporti nell'arco di uno stesso mese è impossibile stabilire con sicurezza in che giorno sia avvenuto il concepimento. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il giorno dell'ovulazione che coincide con il giorno del concepimento non può essere individuato con sicurezza matematica "a tavolino". Numerose variabili lo possono infatti influenzare, spostandolo in avanti o all'indietro rispetto a quanto si può ipotizzare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Se viene rilevata una differenza di due settimane tra il giorno presunto del concepiemento e le misure del feto è bene approfondire la situazione con il proprio ginecologo curante. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti