Quando ho concepito?
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 04/12/2017
Aggiornato il 20/05/2026 Individuare il giorno del concepimento basandosi sulla data d'inizio dell'ultima mestruazione è possibile, anche se il risultato che si ottiene non può essere considerato certo al 100 per cento.
Una domanda di: Elena
Salve, ho 19 anni e sono incinta di
38+2 settimane.
Scrivo a voi perché non so con chi chiarire questo
dubbio…non riesco a capire che giorno avrei potuto
concepire.
Ho il ciclo regolare ogni 30/32 giorni. La mia ultima
mestruazione risale al 9 marzo terminata il 13 marzo ho
avuto rapporti nelle seguenti date 14/15/18/20/21 e forse 27
ma non sono sicura è passato un po’ di
tempo…
Non ho mai saltato un mese di ciclo non ho malattie né
allergie né niente
Vorrei solo capire il giorno più o meno
Ringrazio per il tempo che dedicate in
anticipo

Elisa Valmori
Gentile Elena, se è a 38+2 settimane significa che il suo termine è previsto per il 15 dicembre prossimo e che corrisponde perfettamente all’epoca prevista in base alla mancata mestruazione (o amenorrea), ossia non c’è stato bisogno di anticipare o posticipare la data con l’ecografia (effettuando quella che si chiama una ridatazione ecografica, appunto).
Quindi, basandoci sulla sua ultima mestruazione del 9 marzo e sulla sua storia di cicli regolari, possiamo presumere che molto probabilmente il concepimento di questo bimbo/a sia avvenuto attorno al 23 marzo.
Di conseguenza, i rapporti che possono aver portato al concepimento sono più facilmente quelli del 20 e 21 marzo.
Spero di esserle stata di aiuto, sono a sua a disposizione se desidera per ulteriori chiarimenti. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
24/09/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Nella letteratura scientifica non ci sono dati sufficienti per poter affermare se il neonato presenterà manifestazioni anomale, nel caso in cui la futura mamma abbia fatto uso di crack due settimane prima del parto. »
17/07/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Patrizia Mattei Se il medico che esegue l'ecografia dice di non preoccuparsi perché le misure del bambino vanno bene, non c'è ragione di preoccuparsi solo perché nei forum si trovano opinioni generiche che lo contraddicono ... »
05/07/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Patrizia Mattei Una cosa è certa: se il medico che effettua l'ecografia rileva che c'è qualcosa che non va è tenuto a segnalarlo, quindi se afferma che va tutto bene è opportuno fidarsi delle sue parole. E lasciar perdere i forum. »
13/12/2021
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Se i genitori sono di bassa statura, c'è da aspettarsi che anche i figli ereditino la stessa caratteristica. »
26/10/2021
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Maria Pia De Carolis La profilassi antibiotica durante il parto diminuisce sensibilmente il rischio che il bambino venendo alal luce sia contagiato. »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti